NBA – Turkoglu trascina i Magic, bene Heat e Hornets

Pubblicato: gennaio 4, 2011 da Kevin Di Felice in NBA

Il Turko è tornato a casa: tripla doppia per lui e vittoria Orlando

Miami ed Orlando estendono le loro strisce vincenti (6) mentre Boston fatica ma vince contro i Wolves di Love.

Successi anche per Nuggets e Jazz mentre gli Hornets di Belinelli infilano la terza vittoria consecutiva.

Vediamo com’è andata.

HEAT 96, BOBCATS 82
Dopo il giro di riposo speso contro i Warriors, la difesa dei Miami Heat torna al lavoro ed ispira il 6° successo consecutivo per una squadra che sembra aver innestato il pilota automatico in certi meccanismi difensivi. Tanta difesa ma anche attacco con una super prova del duo James-Wade che segna 69 dei 96 punti totali con Lebron a quota 38 con 15/26 dal campo. Charlotte parte discretamente e chiude il 1° quarto con il +5 e quasi il 65% dal campo ma per il resto del match non supera il 30%. Per gli Heat decisivo il parziale di 25-11 di fine 3° quarto con Wade che chiude in doppia doppia da 31 punti ed 11 rimbalzi.

WARRIORS 90, MAGIC 110
Orlando infila la sesta vittoria consecutiva grazie ad un successo abbastanza agevole sui Golden State Warriors che fuori casa hanno perso 15 delle 20 partite giocate. Tutto facile con Hedo Turkoglu che mette a referto una tripla doppia da 10 punti, 14 rimbalzi e 10 assist, condita da 5 recuperi e guida una squadra che porta 8 giocatori in doppia cifra e che deposita 15 triple nel canestro dei Warriors. Bene Howard (22 pts, 17 rebs) con Richardson e Redick che combinano per 8 tiri da 3 a bersaglio. Per gli ospiti, 35 punti e 31 tiri per la coppia Ellis-Curry.

TIMBERWOLVES 93, CELTICS 96
Boston rimane la capolista della Eastern Conference ed in attesa di affrontare fra 48 ore quella della Western (San Antonio) batte a fatica i Minnesota Timberwolves, rimontando nel finale. Brewer regala il +7 ai suoi a metà 4° quarto ma 2 triple di Allen (20 pts, 4/5 da 3) ed una di Pierce (23 pts) riportano a contatto Boston che esegue il sorpasso con la coppia O’Neal-Rondo. E’ ancora il play dei Celtics che a 44” dalla fine infila il jumper del +3 con i Wolves che sciupano, dopo il 2/2 di Beasley, l’occasione per vincere con la palla persa di Ridnour. Non basta la mostruosa serata a rimbalzo di Kevin Love che ne cattura ben 24 mentre Rondo smista 16 assist.

SIXERS 77, HORNETS 84
Terza vittoria in fila per i New Orleans Hornets che si riportano sopra quota 60% di vittorie grazie ad un’altra buonissima prova difensiva che limita i Sixers a soli 77 punti segnati, con il 34% dal campo dato che rappresenta un season high per CP3 e compagnia. In attacco la squadra gira con Paul che segna 15 punti e smista 5 dei 22 assist di squadra e con West che spiazza 3 stoppate, oltre ai 17 rimbalzi ed 8 rimbalzi. Marco Belinelli prosegue il suo buon momento con una prova diligente (9 pts, 4/7) condita da 4 assist in 29’. Philadelphia, senza Iguodala, è al secondo ko di fila nonostante la doppia doppia di Brand (14+10) con il rookie Turner che sbaglia 12 dei 14 tiri presi mentre riesce a far peggio Lou Williams (1/11).

ROCKETS 106, NUGGETS 113
Houston frena e inciampa nella 2a sconfitta nel giro di 24 dopo il ko di Portland. Decisiva la nona gara da 30 punti della stagione di Carmelo Anthony che ne infila 33 seppur con 10/25 dal campo, con 11 rimbalzi e 5 assist. La partita si risolve a metà 4° quarto con la coppia Nene-Anthony che si procaccia tanti liberi e con il canestro di Afflalo che ad un minuto dalla fine chiude la contesa portando Denver sul +9. Tutto lo starting five dei Nuggets raggiunge la doppia cifra con Billups a quote 13 e Nene in doppia doppia (16 pts, 11 rebs). Ai Rockets non bastano le 13 triple mandate a bersaglio ed uno Scola da 24 punti e 10/19 dal campo.

PISTONS 97, JAZZ 102
Seconda vittoria in fila per gli Utah Jazz che sorpassano momentaneamente i Lakers e si assestano al 3° posto della Western Conference, dietro a Spurs e Mavericks. Successo sudato per i ragazzi di Sloan che devono ringraziare una tripla di Raja Bell a 50” dalla fine che ha fornito il definito vantaggio, legittimanto dai liberi dello stesso Bell e di Deron Williams (22 pts, 10 asts) che chiude la gara con 13/13 dalla lunetta. Per i Jazz, 16 punti di Jefferson e 15 a testa per Millsap e Kirilenko mentre ai Pistons non basta la super gara di Prince, autore di 26 punti con 11/19 dal campo.

commenti
  1. massi83 scrive:

    Certo che 69 punti in 2 per miami non e un buon segno in regular season puo bastare ma ai playoff bastera?

    • DonPippo scrive:

      Boh, è un discorso che sento ripetere spesso questo. E’ come quando nel calcio si vince ma il migliore in campo è stato il portiere: eppure con Buffon migliore in campo ci abbiamo vinto i mondiali.

      Se i Big 2+1/2 basteranno alla fine non lo so, ma, secondo me, come amalgama di squadra sono più avanti di quello che si potesse prevedere e non vedo come non si possa metterli come favoriti al pari di Lakers e Celtics.

  2. bodiroga scrive:

    Wow il Turco con la tripla doppia e T-Mac che la sfiora…

  3. Giulio scrive:

    69 punti in due con Bosh che ne fa solo 11??? Occhio Miami, cosi non si vince, non ai playoff per lo meno

  4. Kevin Di Felice scrive:

    aldilà dei 69 punti in due, io credo che Miami vinca le partite con la difesa.

    18/60 dei Bobcats (ok…non sono i Celtics…) dal 2° quarto alla fine.

    Se si parte da quello, possono anche segnare solo Wade e James…

  5. The Mailman "Ziggy" scrive:

    Ho letto i commenti di ieri e scusate tanto ma Roma da tranquillamente in culo a qualsiasi altra capitale… L’unico difetto è che è amministrata da un branco di coglioni…

  6. rui85 scrive:

    Si vince anche cos PO compresiì…se gli avversari nn li fai segnare e tu segni con chi ti pare la partita la vinci!!
    Ieri è stato james a forzare un pò dp fine 3 quarto visto che gli entravano tutte ha provato ad aggiornare un pò il season high…
    Wade, ormai non mi esprimo più, sempre più costante e decisivo punto fermo della squadra.
    Bosh non aveva tanta voglia poco convinto in attacco!
    Cmq spero che Miller trovi presto la condizione perchè così è inguardabileeee!

  7. Giulio scrive:

    Chiaro che Miami vince con la difesa, se si ha un attacco in cui sono in 3 a fare canestro sarebbe difficile il contrario! Ma come difende Miami ai playoff difenderanno anche Boston e Chicago per dirne due…E se quei 3 non fanno 70 punti come la mettiamo??

    E qualora si scontrassero contro Orlando, che stanotte manda in doppia cifra 8 giocatori, se quei 3 non fanno 70 punti voglio vedere come faranno a vincere! Mah io rimango sempre più perplesso nel vedere questi Heat, sicuramente mi sbaglierò ma non capisco come si possa pensare di vincere cosi…

    • mirco di uboldo scrive:

      hai anche ragione, però ci sono troppi “se” nel tuo commento… intanto io, da tifoso celtics, a inizio stagione non mi aspettavo gli heat con un record del genere, speravo fossero un pò più in basso, ma soprattutto io (e anche molti altri…) non ci aspettavamo che fossero così buoni a difendere, diciamo la verità. ci si aspettava fossero un team da “vince chi ne segna uno in più”, tipo i nuggets che ne fanno 130, invece sono la terza squadra per minor numero di punti concessi, e hanno la maggior differenza di punti segnati/subiti dell’intera lega… io sinceramente penso che neanche un tifoso heat se lo sarebbe aspettato… a me fanno paura, indipendentemente dalle prestazioni offensive, è la difesa che conta nei playoff, lo sanno tutti, e questi difendono molto bene…

  8. big shot rob scrive:

    dai ragazzi mi sembra un po’ come se si voglia cercare il pelo nell’uovo. cioè in questo momento gli heat sono assieme agli spurs la squadra più in forma di tutta l’NBA. più volte ho espresso dubbi sul roster che hanno a disposizione ma se difendo in questo modo e poi fanno partire in contropiede quei due fenomeni è ovvio che escano fuori questi numeri. poi chiaramente i playoff sono un’altra cosa anche perchè squadre come questi bobcats è difficile incontrarle però a mio parere in questo momento non gli si può dire proprio niente

  9. the magician scrive:

    Avevo promesso di non riparlarne più: ma com’è possibile che 2 anni di nebbia, torni a Disneyworld e giochi di nuovo così???

    Ragazzi io le partite le vedo tutte, ma Hedo sta giocando meglio che 2 anni fa…impressionante.

    • mirco di uboldo scrive:

      si vede che a orlando gli piace l’aria… cazzo tripla doppia con anche 5 recuperi, in due anni non penso abbia mai fatto 1 (e dico 1 in 2 anni) gara del genere, di sostanza… paura

  10. inyourweis scrive:

    Ma perchè stiamo sempre a battere il tasto su Big 3 di Miami che segnano troppo, e che nei P.O. la musica cambia? Ma qualcuno se li ricorda Kobe e Shaq caricarsi il 90% del peso offensivo di L.A. versione 2001/2002? E lì un Bosh neanche c’era…

    Parker+TD+Ginobili nn facevano una 70ina di punti a partita, specie nei P.O.? Ed i Big 3 di Boston nel 2008 (genialate di Rondo a parte)? Le squadre che si basano su delle individualità così prepotenti diventano vincenti quando a turno, 1-2 comprimari riescono ad alzare il loro livello risultando decisivi. Bowen, Mohammed, Posey, House, Horry, Fisher, tutta gente decisiva nei titoli vinti

    A Miami, la striscia di W è figlia nn solo dei Big 3, ma a turno dei vari Z, Arroyo, Jones o Chalmers che hanno portato il loro mattone, sui due lati del campo. E ricordiamoci anche che a questa squadra mancano sempre Miller ed Haslem, ovvero gli unici due giocatori che vanno di solito in doppia cifra. Ovvio che senza due elementi di questo peso, quasi tutto il carico offensivo di Miami passi per Wade-LBJ-Bosh, ed agli altri siano lasciati solo scarichi da sotto o da 3. Ma con la squadra al completo, la distribuzione sarebbe leggermente diversa

    Continuo a vedere i ragazzi della Florida almeno un gradino o due sotto i Celtics ad Est, ma che nn si possa vincere nei P.O. con un trio che produce il 70% del fatturato offensivo, questo è tutto da dimostrare

  11. Espy85 scrive:

    Il segreto del turco è il più grande difetto degli orllando degli ultimi due anni, il turko è il vero play, il distyributoire di palloni perfetto per la squadra, compito difficle da svolgere a toronto, dove il gioco era dentro per bosh e aspettiamo, o a Phoenix dove c’era già sua maestà Nash, la squadra perfetta per lui sarebbe stata Portland di due anni fa con Fernandez a fare il Play tiratore e lui a gestire il pallone, per fortuna le cose sono andate così ed ora possiamo nuovamente gustarcelo.
    Quando fu fatta la trade ero molto dubbioso sul suo valore per tanti motuivi, ma oera torno addirittura a sperare per il tuitolo, soprattutto consioderando che ci sono altre 50 partite per amalgamare meglio il gruppo, e migliorare magari la difesa sui lunghi, che resta un po il nostro cruccio con Howard ad affrontarne sempre due

  12. rui85 scrive:

    D’accordissimo!!!
    Per fare un esempio gara 6 della finale del 2006 Miami vince il titolo con SuperWade e solo altri 2 giocatori in doppia cifra.Oltre A Wade grande prestazione della difesa che nn permette agli avversari di andare oltre il 37% da 2 e 22% da 3!!!

  13. the magician scrive:

    Espy85

    dopo tracy,magictommy e oberon benvenuto nella schiera Magic fans!!!

  14. alert70 scrive:

    Tripla doppia per gradire. 6W con tanta fiducia accumulata in queste due settimane.

    Risultati prevedibili con la quasi eccezione di Boston dove Minnie ha buttato nel bagno una possibile W. Fantastico vedere Love pronto a lanciare in campo aperto il compagno, mi sembrava Johnson, mentre la panchina in maniera “lungimirante” lo stoppava con un inopportuno time-out. Da mandare a ripetizione il coaching staff.

    Al di là di questo Celtics che mantengono la prima piazza dagli Heat.

    • mirco di uboldo scrive:

      veramente??? povero love… è un buon predicatore nel deserto, dovrebbe stare in un top team, e gli fanno pure ‘ste stronzate… mi vien da piangere per lui!

  15. big shot rob scrive:

    inyourweis

    basta da oggi ogni volta che metterai i pronostici li prenderò pari pari e me li giocherò. li hai presi tutti un’altra volta, sei assurdo!!!!! xD

  16. big "O" scrive:

    Bene Orlando. Turkoglu è la vera PG di questa squadra, pochi cazzi. Altro che Nelson o Arenas, i due più che portare palla oltre il centrocampo e giocare sugli scarichi non fanno. Tralaltro è interessante notare come Van Gundy proprio non li faccia mai giocare insieme, dentro o uno o l’altro. Magic che sono davvero, a mio parere, ad un lungo difensivo dall’essere una serissima contender. Discorso che vale identico per Miami.

    Phila sempre più in difficoltà, complici gli infortuni. La soluzione Meeks in SG, che sembrava dare i suoi frutti, sta lentamente naufragando. Curioso come così tante squadre siano alla ricerca di guardie, solitamente il ruolo dove c’è più abbondanza in NBA: Chicago, Phila, Utah.. tutti team ad una SG dal fare il salto di qualità

    Per chiudere, menzione per i due fenomeni di Boston: Pierce e Allen più invecchiano e più diventano forti; guardate le cifre che stanno mettendo su, e in particolare le percentuali al tiro… semplicemente pazzesche. Due atleti spaventosi e due professionisti esemplari, che si sono sempre presi cura del proprio fisico allenandosi meticolosamente

  17. gatzu83 scrive:

    Quoto in tutto e per tutto inyourwais sul discorso miami, anzi aggiungo che ai play off è ancora più importante avere due riferimenti offensivi costanti di quel livello! Ovvio che se poi gli altri non saranno all’altezza perderanno, ma di sicuro non perchè quei due faranno 70 punti a partita.
    Poi l’importante è come attaccano, fondamentale è muovere la palla e non partire troppo con la biglia in mano, che poi i finalizzatori siano loro+ bosh mi sembra naturale e scontato!!!

  18. inyourweis scrive:

    Ma se gli Heat chiuderanno attorno alle 60W (cosa tutt’altro che impossibile), siamo proprio sicuri che LBJ nn possa vincere un altro titolo di MVP? Al momento, Novitzki a parte (e manco di tanto), chi altro ci sarebbe prima di lui? Secondo me nessuno…

    Accanto alle sue statistiche, leggo dei numeri curiosi, tipo 25p, 7r ed oltre 7a, oltre ai recuperi e la valutazione ed il plus minus…guarda un po’ te, vai a vedere che quello che doveva essere “il Pippen di Wade”, sia invece il leader (o co-leader, meglio) della squadra? Dov’è finito quel buontempone che sparava codeste cazzate?

    • DonPippo scrive:

      Dato che han dato il premio per il giocatore del mese in comproprietà a Wade-James non è detto che ciò non possa accadere anche per l’MVP.

      A voi sapienti, è mai successa una cosa del genere?

      • mad-mel scrive:

        Mi sembra solo per matricola dell’anno sia successo grant hill e jason kidd…ma non vorrei dire una cazzata….

      • La Verità scrive:

        L’MVP non ha mai avuto due vincitori in una stessa stagione, ma quest’anno con Wade-LeBron potrebbe accadere.

        Il premio di Rookie of the Year nel 2000 è stato vinto da Elton Brand e Steve Francis e 1995 da Grant Hill e Jason Kidd.

  19. blocksteal scrive:

    i jazz sono + forti di quanto pensassi e hanno iniziato ad essere regolari. jefferson e millsap mi sa che si pestano ancora i piedi e se non trovano giusta dimensione l’attacco pesa quasi totalmente su deron mentre difesa con kirilenko diventa sempre più interessante. okur darà punti o lentezza? krillo farà altri piccoli pogressi ? non vincerranno il titolo ma che brutti clienti al primo e al secondo turno!

  20. onic76 scrive:

    discorso Miami

    dire che vinceranno il titolo nn lo so…ma che così certamente nn lo vinceranno mi sembra esagerato.. concordo con IYW sui 3 big nel senso che è normale che i punti li portino loro ed è altrettanto vero che tre realizzatori del genere nn li vedo da nessuna parte (potenzialmente 30 pti a testa) l’importante che ai PO riescano a mantenere questa intensità difensiva e che i comprimari siano in grado di alzare il loro livello ai PO.
    Ma House che fine ha fatto???

  21. Giulio scrive:

    Esatto Gatzu, è quello che intendo io…Non stavo dicendo che la colpa di un eventuale sconfitta di Miami ai playoff sarebbe di quei 3, anzi, secondo me la colpa è proprio del fatto che oltre a quei 3 c’è poco o niente! LeBron – Wade e Bosh viaggiano a 69 punti di media, però in due partite contro Boston hanno fatto prima 52 e poi 58 punti…Non essendo assistiti dal resto della squadra, e con un reparto lunghi inadeguato, è chiaro che arriva la sconfitta! E per quanto mi riguarda la situazione sarà la stessa anche ai playoff, ok finchè giocano contro Philadelphia, Indiana o chi che sia, ma quando poi saranno contro Boston, Orlando e Chicago come la mettiamo???

  22. inyourweis scrive:

    Don Pippo

    Che io sappia no…un paio di volte il Rokkie dell’anno è andato in coabitazione, ma l’MVP nn mi pare…comunque vederli giocare, specie in transizione, è un piacere, si passano la palla in modo sublime

  23. Mamba scrive:

    Chissà che ne pensa Colangelo di questo Turkoglu…

  24. valenba scrive:

    Valutazione Miami in ottica giugno..ok mettergli davanti Boston se la front line rimane la stessa. Ci può stare anche considerare Oralndo davanti, anche se personalmente non sono d’accordo, ma Chicago proprio no. E non perchè reputo Chicago una brutta squadra, anzi. il fatto è che, IMO, non hanno proprio contromisure su Wade ed Lbj.

  25. GiangioTheGlide scrive:

    Qualcuno sa se Nowitzki torna questa notte contro Portland?
    Naturlamente spero di no per noi…:-)

  26. calabrone66 scrive:

    Scusate ragazzi, ma questa storia che a Miami segnano sempre i soliti tre, è un pò pretestuosa..chi dovrebbe farli i punti?..se hai LBJ e Wade, insieme a Bosh, una settantina di punti dovresti averli nel carniere ad ogni allacciata di scarpe.

    Ho visto i Celtics.La sfangano con PP formato ASG negli ultimi 2 quarti.Con l’asse Rondo -Shaq che a tratti è devastante.E con confortanti segnali di ripresa da parte d Jermaine O’Neal.
    I verdi giocano un pò col freno a mano tirato, ma viste le perduranti assenze,la stanchezza che comincia a frsi sentire e l’imminente sconto con gli Spurs, la cosa ci può stare.

    Due considerazioni. Rondo, alla seconda partita da titolare, dopo 7 di assenza sforna 16 assist e una serie di giocate incredibili, che hanno il merito di restituire sicurezza alla squadra, e darle maggiore fluidità nelle giocate.
    Kevin Love…finisce con l’ennesima doppia doppia, catturando 24 rimbalzi.Ha un senso della posizione incredibile.Sembra che sappia sempre dove cadrà la palla.Salta tantisssimo e , se imparerà ad essere un pò più tosto in difesa,diventerà uno dei giocatori dominanti della lega.
    Differenziale rimbalzi fvorevole ai TWolves..ma il sistema difensivo di Boston, favorisce spesso il verificarsi di questa cosa.Eppoi, senza KG e Perk, e con un Love del genere, c’era davvero poco da fare.

  27. TracyMcGrady scrive:

    Non mi sembra un grosso problema il fatto che a Miami segnino sostanzialmente solo in 3. Averceli 3 giocatori cosi in una squadra…
    Semmai il problema può essere vedere come regge il supporting cast nella fase difensiva ai playoff, quando per diverse partite di fila devi affrontare i migliori giocatori e i migliori attacchi della lega. L’organizzazione difensiva degli Heat è buona, ma dovrà salire di livello nella post-season e questo lo vedremo solo ad Aprile. Io continuo a dire che nn hanno una squadra ancora all’altezza, ma nn è scritto da nessuna parte che delle prestazioni monstre di quei tre non possano bastare a vincere il titolo.
    Il basket nn è una legge scritta…

  28. Giulio scrive:

    Secondo me invece il fatto che difficilmente ci sono 4 giocatori in doppia cifra in una partita di Miami è un grosso limite contro squadre come Boston che in difesa non sono secondi a nessuno…Se gli avversari, come ha fatto Boston (ed è auspicabile faranno gli altri ai playoff) difendono e riescono a chiudere bene su Wade o LeBron e su Bosh, Miami che speranze ha? ZERO…Infatti in due partite contro Boston ne hanno perse due…

    Non mi ricordo chi ma qualcuno aveva detto che Wade era l’unico giocatore che non aveva sofferto la difesa dei Celtics…Butto la un dato, in due partite questa stagione contro Boston ha fatto prima 13 e poi 8 punti…Bosh 8 punti e 15 punti…LeBron 31 e poi 35!

    Al di la delle cifre personali, il fatto che in stagione viaggino a 69 punti di media e che contro Boston siano a circa 55 punti è preoccupante, almeno a mio parere, proprio in ottica playoff dove per vincere il titolo devi passare per Boston…Comunque la situazione sarà diversa appena Mike Miller si riprende (a propoposito come mai gioca cosi poco ancora?) e appena torna Haslem…Tuttavia rimane il problema lunghi, serve tornare sul mercato…E per piacere via Arroyo, dentro Chalmers e House

    • zauker scrive:

      ti sei dimenticato un piccolo particolare: miami ha affrontato boston al season opener e l’11 novembre, in pratica proprio ad inizio stagione (una decina di partite in tutto tra queste 2 sfide), il periodo cioè in cui gli heat stavano inanellando una lunga serie di partite perse a causa di un’amalgama ancora tutta da costruire. dal mese di dicembre hanno un record che dice 18W-1L e basta guardare una loro partita che balza subito agli occhi che nn sono assolutamente la stessa squadra di inizio stagione, di conseguenza nn sono proprio attendibile quelle 2 partite con boston e un’eventuale sfida tra queste 2 squadre nn è assolutamente scontata

  29. kgiuseppu scrive:

    due cose

    1 boston è vero che ha vinto le prime due con miami, come è vero che è nettamente la squadra che gioca meglio e che da la maggiore impressione di potenza. però forse qualcuno si dimentica delle date delle vittorie dei celtics sugli heat. 26 ottobre e 11 novembre. quindi, se è vero che in quelle due partite sono stati spazzati via, è anche vero che non erano gli heat di oggi. oggi non saprei come andrebbe a finire. non nel senso che credo che vincerebbero gli heat. nel senso che non ne ho proprio idea perchè gli heat sono cambiati troppo da allora.

    2 chiunque abbia deciso di chiamare il time out con love che stava lanciando il compagno è un cretino. e dovrebbe fare da assistente a trapani, altro che nba.

    3 wes johnson è buono davvero. spero che la previsione si riveli positiva come nel caso di cousins.

  30. alert70 scrive:

    Mamba

    Di quale Colangelo parli? A Toronto avrebbero dovuto spedire per pacco celere Calderon e tenersi Jack come back-up. Lì si pestavano i piedi e la presenza di Bosh “obbligava” Toronto a giocare palla in post basso.
    A Phoenix c’era Nash e Hedo con tutta la sua sapienza non poteva toglierli il pallone dalle mani. Non ho mai capito la scelta dei Suns di prendere seppur per due mesi il turco. Poi sappiamo coem è andata ma mai avrei preso Hedo con Nash.

  31. michele scrive:

    iyw

    chi parlava di lebron come scudiero di Wade e cose simili adesso è troppo impegnato a studiare le statistiche da MVP di Kobe Bryant, dubito potrà risponderti.

  32. bodiroga scrive:

    michele

    Nessun tifoso Lakers parlava di LeBron nuovo Scottie Pippen, che io ricordi eh…magari mi posso anche sbagliare.

    Io ricordavo JJ Hickson che non è tifoso dei Lakers.

  33. michele scrive:

    beh fabio da palermo…..eheheh

    cmq in generale se andiamo a ripescare i commenti qua dopo il 2 luglio tutti i tifosi lakers furono critici, chi solo sarcastico, chi proprio perfido: e io allora scrissi lucidamente che si trattava di invidia e grande preoccupazione……

  34. Espy85 scrive:

    Ma che Lebron non sarebbe stato un semplice scudiero si sapeva, il problema ed i dubbi non nascevano dalle statistiche, ma dal fatto che l’MVP va al giocatore simbolo della miglior squadra della lega, o cmq con un recordo vincente, Lebron è statisticamente e per talente il migliore di miami, ma il simbolo è wade, io credo che sarà Flash a prendersi il titolo( o addirittura per evitare imbarazzi stern dirotterà il titolo su uno tra Howard, Rondo o qualcun altro che abbia i requisiti sopra citati.)
    Mentre in caso di titolo finale, sarà Lebron l’MVP delle Finals.
    Per fare un esempio basti pensare ai Lakers di Magic Johnsson, tre titoli ma per luio nessun mvp delle finals, prima Jabbar e poi Worthy due volte glilo hanno fregato non per superiorità di talento o importanza, ma solo per un discorso di anzianità nel team(certo lui è stato sfigato, l’anno che poteva essere l’mvp in finale prese un certo Jordan)

  35. michele scrive:

    intanto ieri W molto sofferta. come avevo previsto abbiamo faticato tantissimo contro Love e soci sotto canestro, per fortuna quel che resta della nostra frontline è riuscita a stringere i denti, e PP e Ray l’hanno portata avanti. Ovviamente fantastico direttore d’orchestra Rondo, quanto ci eri mancato a natale contro Orlando……

    dopodomani bella sfida con gli Spurs,sono molto curioso di vederli, peccato manchi KG, ogni duello tra lui e Duncan è sempre stato un piacere ( come quelli tra KG e Duncan contro Sheed ai tempi dei Pistons…..bei tempi andati!).

  36. michele scrive:

    magic vinse l’mVP nelle finals del 1987, quella del baby hook in gara 4: sempre maledetto sia!

    anche nel 1980 mvp delle finals contro i sixers, giocando da centro gara 6.

  37. alert70 scrive:

    michele

    Maledetto ma tremendamente bravo!!!!!

  38. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    su lebron mvp,mi vien da ridere che solo oggi lo date tra i candidati.
    questo ogni anno fa delle stagioni regolari mostruose…

    ennesimo discorso heat…

    chi si preoccupa se il duo wade-lebron attualmente produce il 60% dell’attacco heat?
    ma sapete di chi stiamo parlando?
    pensate che sarà così facile ai playoff limitare questa coppia che ha finalmente iniziato a giocare come ha sempre fatto(da separati) in carriera?

    se vogliamo trovare un limite in questa squadra dobbiamo sempre andarlo a cercare nel pitturato.
    ma ora come ora sono nettamente la squadra più inarrestabile di questa lega.
    dico,fortuna che hanno perso in casa contro i mavs,altrimenti il record delle 33 vittorie consecutive dei lakers versione 71/72 era a serio rischio…

    come dico da giorni,questa squadra non può non vincere la regular season.
    fortuna per gli avversari che sono partiti male.
    adesso hanno un sistema difensivo tremendamente efficace,quando decidono di accendersi difensivamente parlando fanno paura.
    in attacco vedo molte squadre più organizzate,ma questi hanno il duo più devastante che si sia mai visto su un parquet nba dai tempi di shaq e kobe…

    oggi credo che gli avversari quando li vedono arrivare hanno paura.
    la sensazione del momento sembra quella che loro hanno sempre in pugno la partita,sono padroni del loro destino…

    un giorno sacchi disse su maradona:
    “giocare contro maradona è come giocare contro il tempo perchè sai che,prima o poi,o segnerà o farà segnare”
    ecco,frase che calza a pennello per il duo degli heat…

    le gare contro i celtics sono stati imbarazzanti per la superiorità dei biancoverdi.
    però,ricordiamoci che gli heat non erano quelli di oggi e wade soprattutto non era lo stesso giocatore di oggi.
    certamente a livello di accoppiamenti gli heat faticano contro i celtics.
    non hanno risposte a rondo,allen è un ottimo difensore da mettere su wade e lo impegna nell’altra metà campo,pierce ha il carisma e la classe per non farsi condizionare da un duello con lebron,kg teoricamente potrebbe annullare bosh,in più gli heat troveranno grossi ostacoli nel contenere i vari lunghi di boston,tipo davis,shaq e l’importante presenza fisica di un perkins da ritrovare…

    detto questo,gli heat fanno sempre più paura,poco ma sicuro…

  39. Mamba scrive:

    Alert

    Era una battuta, volevo solo far notare che a Toronto hanno visto il fratello scemo del turco

  40. inyourweis scrive:

    Espy

    Nn è per dire niente, ma Worthy e Kareem vinsero il titolo di MVP perchè giocarono alla grande nell’88 e nell’85. Nn vedo che imbarazzo dovrebbe avere Stern a dargli il titolo di MVP della RS, glie ne ha già dati 2, e sicuro il suo trasferimento estivo nn ha nuociuto alla popolarità della NBA

    Parlando di storia, nel 1983 Moses vinse un titolo di MVP con i 76ers, un anno dopo averlo vinto con i Rockets. E Phila era la squadra di Dr J molto più di quanto Miami nn sia mai stata di Wade, eppure nn ci fu nessun imbarazzo nel dare il titolo di MVP a Malone

  41. inyourweis scrive:

    Se per questo Magic ha vinto il titolo di MVP delle finali anche nell’82

  42. The Mailman "Ziggy" scrive:

    michele

    “chi parlava di lebron come scudiero di Wade e cose simili adesso è troppo impegnato a studiare le statistiche da MVP di Kobe Bryant”
    Me la spieghi sta frase per favore, che io una connessione logica tra le due cose non riesco proprio a trovarcela?

  43. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    ma poi perchè volete ogni volta girare la frittata.
    se un pazzo ha detto che lebron è il pippen di wade,secondo me al mondo ci saranno molte più persone che pensano che wade è il pippen di lebron…

    ripeto,tra i due,il giocatore più sottovalutato è wade non lebron…

    io dico solo che da quando gli heat hanno iniziato a vincere senza più fermarsi,wade ha dimostrato di non essere inferiore a lebron,ovvero da quando è entrato in forma…

    nei bulls di jordan si vedeva e capiva chi era il miglior giocatore della famosa coppia jordan-pippen.
    anche nei lakers di shaq e kobe si vedeva chi era il giocatore più devastante tra i due.
    ma in questo duo trovatemi voi il giocatore che si può definire indiscutibilmente più forte dell’altro.
    io onestamente non lo vedo…

  44. michele scrive:

    mailman, dovresti chiedere a chi un mese fa ancora derideva miami e allo stesso tempo coccolava le “statistiche da mvp” di kobe, forse adesso le cose sono un po’ cambiate.

  45. big "O" scrive:

    Certo che a Michele non sfugge mai niente. Occhio ragazzi a quello che scriviamo, perchè fra 2-3 anni qualcuno potrebbe venire a rinfacciarcelo… ;-)

  46. mirco di uboldo scrive:

    raga ma per una volta ce la facciamo a parlare delle partite della notte e a non zizzaniare? please…

  47. big "O" scrive:

    ahah mirco, se questo è zizzaniare si vede che sei nuovo del forum e non hai visto niente…

    • mirco di uboldo scrive:

      vi conosco da un annetto circa, forse qualche mese in più, però per motivi di tempo leggo più spesso le notizie e poco i commenti…

  48. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    big “O”

    vero.
    infatti ancora oggi mi rinfaccia quella volta quando dissi che finalmente cp3 aveva distrutto nello scontro diretto billups,peccato che billups non aveva giocato quella partita…

    certo michele deve stare zitto quando parla dei suoi celtics…eheh

    lo scorso anno qui dentro, verso l’inizio dei playoff, se non ero l’unico che credeva ancora nei celtics,poco ci mancava.
    lui era uno di quelli che considerava finito il ciclo dei suoi celtics…

    su turkoglu…

    ha buttato nel cesso un anno di basket.
    ai magic era l’ago della bilancia,il vero leader di questa squadra,l’uomo a cui affidare il pallone quando scottava.
    ai magic si può dire che era un stella,ai raptors o ai suns invece sembrava un giocatore normale…

    oggi che ha ritrovato i suoi magic,ritroviamo il solito giocatore che onestamente non puoi non ammirare.
    vedremo se le ultime mosse di mercato dei magic sapranno dare certi frutti quando più conterà.
    io non li considero da titolo,anche se probabilmente dietro le 3 big arrivano proprio loro.
    però certamente l’aver ritrovato turkoglu alza il livello di questa squadra a prescindere dagli altri…

  49. spree scrive:

    wade in 1vs 1 è praticamente all’altezza di lebron forse un pò più in alto ma di poco. in 5 vs 5 la storia non inizia nemmeno … il paragone tra i due non si può fare, non stanno proprio sullo stesso livello… kobe e wade stanno sullo stesso piano… lebron per come gioca sta con magic, michael, bird e altri che facevano tutto ma proprio tutto da 10… sono almeno due anni che lebron ha raggiunto lo status di mvp morale della lega (come mj dopo l’88) e tale rimarrà sino al ritiro…
    p.s. ribadisco ancora a tutti: è internet, se voglio parlare di mia madre sotto canestro per 3 ore lo faccio, chi vuole leggere legge, chi non vuole non legge, chi vuole criticare chi va off-topic critica…. è tutto libero…

  50. the magician scrive:

    Mirco

    aspetta ad Aprile per le zizzannie, e spera solo che i miei Magic non incontrino i Celtics del mio amico Michele…ne vedrai delle belle assicurato!

    Stay tuned:-)

    • mirco di uboldo scrive:

      ok sorry… anche perchè fino ad oggi l’ho sempre letto così, e certi commenti mi hanno fatto anche divertire… poi sono anch’io un celtics, caro magician… bye…

  51. big "O" scrive:

    Il punto è che è proprio Turkoglu che alza il livello dei suoi compagni di squadra, in particolare di Nelson che è più guardia che point guard e viene liberato dai compiti di costruzione del gioco, ambito in cui è francamente scarsino.
    Comunque lui alla fine ha avuto quello che voleva, il contrattone e il sistema Van Gundy. Ha avuto tanto culo, ma gli è andata bene.

    Sugli Heat devo dire di aver rivisto parzialmente le mie opinioni. Il fatto è che tutto mi aspettavo meno di vedere la difesa girare in questo modo. Se riescono sempre a mantenere gli avversari a un punteggio relativamente basso, allora sì che le poche bocche da fuoco (ma che bocche!) possono essere sufficienti. Il punto è che per marcare sia Wade che Lebron i raddoppi sono fondamentali, ma non puoi raddoppiare entrambi nella stessa azione. E in più c’è Bosh. Vedremo. Probabile che la RS alla fine sarà loro, hanno le gambe e la fame per reggere fino alla fine, e giocano sempre nella Eastern.

  52. bodiroga scrive:

    Eheh meno male che hanno rinnovato il sito, altrimenti se vado a tirare fuori i commenti di Gennaio – Febbraio 2010 qua ridiamo in pochi.

    Si parlava di Cavs imbattibili, Lakers forti ma con un Kobe in evidente calo, e dei Boston Celtics in rottura prolungata.

    Alla fine dei conti, abbiamo avuto una finale tra due squadre che sono uscite entrambe vincenti dal confronto, o per lo meno, i Lakers hanno vinto, i Celtics non hanno perso.
    Mentre i Cavs hanno preso bastonate dai “CADAVERI”.

    Io rimango della stessa idea di Luglio, gli Heat stanno avendo e avranno grandi momenti all’interno della stagione e dei playoff, però oggi come oggi, roster alla mano, ci sono almeno due squadre più forti.
    Se prendono un 2.10 che tira giù 10 rimbalzi a gara, tira 2 stoppate, sono a cavallo, ma così no, la frontline è troppo spoglia.

    Nel Gennaio 2010 dicevo: Los Angeles Lakers vs Boston Celtics.

    Oggi a un anno di distanza dico: Los Angeles Lakers vs Boston Celtics.

  53. michele scrive:

    gallobird

    non ho mai scritto che il ciclo celtics era finito. scrissi soltanto, nel marzo scorso, che con garnett che non guariva e pierce anche lui con problemi al ginocchio, non c’era da farsi troppe illusioni ( come l’anno prima, quando sembrava KG fosse guarito e invece due giorni prima della prima palla a due dei playoff diede forfait), calcando ovviamente la mano a fini scaramantici. e comunque sui celtics sarò libero di dire quello che voglio, sono o non sono il principe dei tifosi celtici tra queste pagine?

    se veramente rinfacciassi le cose ti ricorderei i tuoi giudizi su rondo, peraltro brillantemente onestamente rivisti da te! eheheh!

  54. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    spree

    io invece conosco un altra storia…

    in questa lega purtroppo oggi come oggi non vedo nessuno che possa essere messo nella stessa frase di un michael jordan…

    poi hai voglia a dire che questa lega appartiene da due anni a lebron.
    a giugno quel trono appartiene sempre a kobe.
    il giocatore più temuto dai suoi colleghi.
    alla domanda su chi sia il miglior giocatore di questa lega ti vedrai più volte rispondere il nome di kobe rispetto a quello di tutti gli altri.
    pensa che anche i nostri 3 giocatori ripetono sempre quel nome.
    sono sicuro che lui sarà sempre il primo nome della lista di team usa per le prossime olimpiadi…

    quindi,in sostanza non vedo un jordan.
    non vedo un padrone assoluto.
    non penso che lebron sarà mai il padrone assoluto di questa lega come lo fu mj negli anni 90,questo neanche quando kobe scenderà di livello,anche perchè ci sarebbe anche un certo wade,che in più gioca anche nella stessa sua squadra…

  55. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    bodiroga

    io l’anno scorso ho vinto tutte le mie scommesse…

    quella di artest, quella dei celtics e quella contro gli spurs…

    potrei dire anche quella gialloviola.
    ricordo i commenti del dopo gara 4 contro i thunder.
    lakers finiti e kobe in inesorabile declino…

  56. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    michele

    su rondo ancora oggi mi vergogno di quello che scrissi due anni fa…

    anche perchè oggi sono un suo grande “fan”…

  57. inyourweis scrive:

    Michele

    Mi sa che il genio che definiva LBJ come il maggiordomo di Wade fosse tifoso Celtics, dato che il suo nick è “La Verità”. Quindi o è un tifoso di PP, o un megalomane

  58. LOVE THE GAME scrive:

    aspettiamo primavera per dare giudizi migliori su tante cose.é presto,molto presto.

  59. alert70 scrive:

    Visto che siamo in vena di scommesse dico che i Kings non faranno i PO!!!!!

    Tornando serio gli Heat sono caldi e non vedo l’ora che riaffrontino i Celtic/Magic/Bulls per farci un’idea del loro valore seppur per una gara. Poi i PO saranno un’altra faccenda.

    Mi sbaglierò ma loro sono sempre ad un centro dal vincere l’anello, per questo ritengo che non possano vincere l’anello, salvo essere sbugiardato. La “paura” invece e che in estate uno discreto/buono lo troveranno e allora saran cavoli amari.

    Poi i due Pippen/Michael (mi viene da ridere) dovranno dimostrare due cose: di andare d’accordo anche se dovessero fallire nei prossimi due anni, e capire chi si prenderà il tiro allo scadere in una serie di PO.

    Tornando alle gare sarò curioso di vedere la gara tra MIA e MIL oltre alla partitissima tra NY e SAS. Per la prima mi incuriosisce capire come i Bucks affronteranno gli Heat. Peccato che abbiano il roster incompleto. Sulla seconda non so se aspettarmi un punteggio tipo 115/110 oppure i texani la metteranno sulla difesa e gioco a metà campo.

  60. the magician scrive:

    Michele

    Anche io su Rondo faccio un mezzo passo indietro, solo mezzo perchè una PG per me DEVE essere in grado di procurarsi un tiro dalla media, per il resto Rondo ha tutto, quello che però più apprezzo è la sua grinta e la voglia di essere il migliore: parliamoci chiaro, fisico medio, tecnica media o poco più, ma ha imparato a passare come pochi altri, sata come un grillo…ma il tiro manca ancora…e per questo faccio solo un mezzo passo indietro.

    SU Re o non Re della Lega i fatti parlano chiaro, e io mi attengo solo a questi

    A parte MJ, che rimane inimitabile sia per la sua forza su un campo da basket sia per la sua voglia di vincere, il dopo MJ, se proprio vogliamo trovare un padrone, non può che essere di Kobe.

    5 anelli da protagonista, è il più forte giocatore dopo l’era Michael, è l’unico che avvicina gli occhi della tigra di sua maestà quando il momento conta…e non venitemi a parlare della scorsa gara7 perchè non sono le percentuali al tiro lgli unici numeri importanti.

    Non sono un kobiano, ma la storia insegna questo, Kobe ha vinto con Shaq e poi senza, Wade ha vinto con Shaq e poi basta, Lebron non ha ancora vinto niente, e se mai vincerà nella storia di questo sport non potrà mai raggiungere lo status di Kobe…dato che è andato da Wade per vincere.

    Kobe è il più forte giocatore dopo l’era Jordan, dopo vengono gli altri, la storia ci dice questo, non lo dico io.

  61. michele scrive:

    la verità non era tifoso celtics, si proponeva come oracolo, non c’entra nulla con pierce.

    facciamo il toto peterson? quando viene esonerato???? io dico che non mangia la colomba.

    • alert70 scrive:

      Ti dico che la stagione la finisce. Non è scemo e conosce il giochino. Sa allenare e il messaggio della dirigenza è stato chiaro. Poi può succedere di tutto, anche che venga esonerato dopo 2/3 gare.

  62. michele scrive:

    magician, fino a quando rondo giocherà con pierce, allen, garnett il fatto di non essere un eccellente tiratore passa in secondo piano. lui deve prima di tutto mettere in ritmo i compagni, sfornare assist, prendere rimbalzi, essere nel vivo del gioco quando la palla scotta e questo lo fa egregiamente. poi certamente io preferisco un deron williams, ci mancherebbe.

  63. alert70 scrive:

    Rondo

    Michele quello che dici è giusto salvo che per Rivers e compagni sarebbe preferibile che il ragazzo migliorasse al tiro dalla media per non essere battezzato ai PO. Da dire che ieri un paio di conclusioni nel finale le ha messe, quindi bravo.

  64. michele scrive:

    rajon mise pure una tripla nell’ultimo minuto di gara 7 delle finals, ieri ha messo un paio di canestri importanti, per non parlare di tutti quelli che mette in penetrazione. insomma, non è certo chris paul in quel fondamentale ma sta migliorando. poi ripeto, per come giocano adesso i celtics non è rondo che deve prendersi quei tiri. quando non ci saranno pierce e allen sarà un altro paio di maniche. rondo è il piu proficuo assistman della lega, ricordiamo questo.

  65. LOVE THE GAME scrive:

    michele, e con distacco anche.

  66. The Mailman "Ziggy" scrive:

    Michele

    Guarda che a dire ste cose non è stato nessun tifoso dei Lakers. Come è stato detto, era “La verità”, e sono stato il primo a dire che Lebron non avrebbe mai fatto “il Pippen” di nessuno…

  67. dr dre scrive:

    io spero ke dan peterson possa sorprendere tutti mi piacerebbe vederlo vincere qualcosa dopo piu di 20 anni, anche se ovviamente siena e’ favorita in tutte le competizioni nazionali. Per l’nba e’ da stupidi secondo me non mettere miami come seria candidata al titolo, a prescindere da tutto, gia’ una squadra con wade e lebron assieme basta per essere una candidata, poi nn dico che vincera’ sicuramente pero’ non si puo’ escluderla anke se hanno solo dampier sotto canestro.

  68. zauker scrive:

    io sinceramente ricordo che nel periodo immediatamente successivo a “the decision”, in mezzo ad innumerevoli epiteti quali lequitter, molte persone esprimevano la loro contrarietà a tale scelta affermando proprio che sarebbe andato a fare il pippen di wade

  69. kgiuseppu scrive:

    scusate ma a nessuno viene in mente che il più forte giocatore dopo l’era jordan sia semplicemente shaq?

  70. jjhickson scrive:

    kobe ha vinto 5 anelli di cui 3 in una squadra dove shaq era il leader; kobe e il piu forte della lega insieme a lebitch, su questo e indiscutibile…ma non capisco perche nell’era post jordan come padrone si metta sempre il signor bryant….bisognerebbe prendere in considerazione un certo tim duncan (rookie of the year, 2 mvp regular season, 3 mvp finals, etc….) o lo stesso shaquille o’neal (ROY, mvp regular season, 3 mvp finals); forse kobe dal punto di vista dell immagine NBA ha piu mercato rispetto a duncan, boh…..stern e alla disperata ricerca di un clone di jordan per portare avanti l immagine della nba….ma cio e impossibile….

  71. toure yaya scrive:

    il vero valore di rondo verra fuori tra qualche anno quando i veterani saranno in pensione o quasi,allora si che vedremo se rondo possa essere il leader di una squadra competitiva,per ora sta svolgendo alla perfezione il suo ruolo di play in attesa del verdetto finale sulla la sua vera consistenza senza tutto il talento che ha attorno.

  72. Rafael scrive:

    Sono l’unico che quando vede questo McGrady si commuove?
    E, Mike Miller entrerà mai nelle rotazioni di Miami o lo “preservano” per i PO?

    • La Verità scrive:

      No, McGrady in certi frangenti è davvero emozionante. Però nemmeno Grant Hill scherza eh…

      Mike Miller per me lo tengono a riposo perché vogliono farlo recuperare del tutto in vista dei PO.

  73. tyrekeevans scrive:

    la vittoria di detroit a los angeles di almeno 6 punti è quotata a 21…. conviene giocarla?

  74. mad-mel scrive:

    Per vincere un titolo nba dipende tutto dallo stato di forma che si avrà ad aprile (logicamente con una rosa competitiva)
    Voglio vedere se miami riuscira fino a giugno a tenere questo ritmo allucinante in difesa e se quei tre anzi quei due saranno freschi ad aprile…perche stanno facendo praticamente tutto in attacco e in difesa..non hanno un momento di riposo quando sono in campo e il minutaggio è abbastanza elevato. Guardate i minutaggi di orlando o los angeles (quello di gasol calerà col rientri di bynum) sono enormente inferiori.
    Se mantengono la condizione se la giocano ma io sono dell’idea che miami faticherà come faceva cleveland nei po. Regular season mostruose e poi trovi la squadra forte In FORMA (boston dell’anno scorso o orlando di due anni fa che ti bastona).
    Anche dallas negli ultimi anni ha fatto solo figuracce nei po, tutto perche si arriva cotti. Cmq ripeto si puo avere il record in regular season che si vuole ma conta solo la forma nei po alltro ritmo.
    Io sono dell’idea ad esempio che los angeles sia partita forte consapevoli di questo calo fisiologico..a febbraio secondo me ricominceranno la “vera stagione”.
    Chi vivrà, vedrà.
    Cmq per il trofeo mvp che è un trofeo del cazzo come il pallone d’oro..datelo a chi volete ma non a lebron ne ha gia vinti due un anno di pausa per non rendere monotona sta lega; meglio wade.

  75. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    the magician

    non voglio aprire i soliti discorsi su kobe,lebron,wade e jordan…

    però non capisco da cosa derivi questa convinzione che lebron è un giocatore superiore a wade.
    poi lasciamo stare il discorso lebron padrone della lega.
    io tifo lakers,sono un grande fan di kobe,ma certamente non mi prendo in giro da solo dicendo che nella nba di oggi kobe è il padrone di questa lega.
    sarebbe ridicolo anche per lui che ha vinto gli ultimi due titoli,figuriamoci per un giocatore straordinario come lebron che comunque non ha vinto ancora niente…

    io da quando seguo la nba ricordo un solo giocatore che fu in grado di essere il padrone assoluto di questa lega,si chiamava michael jordan.
    ricordo le frasi di pat riley.
    eravamo arrivati ad un punto in cui jordan sembrava inarrestabile,i bulls davano una sensazione di dominio che partiva soprattutto dal fatto di avere lui in squadra.
    solo i bulls avevano l’assoluta certezza che nel momento più importante lui non li avrebbe mai abbandonati…

    sul discorso wade e lebron.
    credo che nessuno può discutere il fatto che lebron sia più completo di wade.
    ma come dico sempre,l’essere più completi non vuol dire automaticamente essere più forti.
    wade ha dimostrato tanto in carriera da non dover temere nessuno,neanche kobe o lebron.
    se gli heat dovessero vincere il titolo può succedere che il vero trascinatore degli heat nei momenti decisivi sia wade e non lebron, senza che nessuno si sorprenda…

    poi sono d’accordo con chi dice che in stagione regolare oggi come oggi il dominio che può dare un lebron nessun’altro può darlo.
    così come nessun’altro giocatore è in grado di aggredire una partita e ribaltarla come può fare un kobe.
    così come nessun’altro giocatore riesce ad avere quei flash di immarcabilità che può avere un wade.
    una volta c’era un giocatore in grado di avere tutte queste tre cose a quei livelli se non addirittura oltre,quello era il vero padrone della lega,che ad un certo punto aveva anche più potere di stern(esagero,ma neanche tanto)…

  76. The Mailman "Ziggy" scrive:

    APPELLO A TUTTI

    Qualcuno sa quali magliette di giocatori NBA sono più vendute/richieste in Italia?

  77. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    kgiuseppu

    lo shaq della tripletta può benissimo essere considerato come il miglior giocatore dell’era post jordan…

    ma parliamo di un breve periodo.
    shaq è sempre stato una stella di prima grandezza di questa lega,ma rispetto a kobe e duncan è durato molto meno.
    il miglior shaq l’abbiamo visto per un breve periodo…

    ad oggi direi che può benissimo essere una lotta tra kobe e duncan,anche se penso che kobe a differenza di duncan può ancora aggiungere qualcosina alla sua strepitosa carriera…

  78. Rafael scrive:

    se le richieste che Hunter (del CBA) ha fatto a Stern sono vere e avrà le palle di mantenerle, preparatevi per un lucchetto grosso come una casa for the next season.

  79. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    mad-mel

    “Voglio vedere se miami riuscira fino a giugno a tenere questo ritmo allucinante in difesa e se quei tre anzi quei due saranno freschi ad aprile…perche stanno facendo praticamente tutto in attacco e in difesa..non hanno un momento di riposo quando sono in campo e il minutaggio è abbastanza elevato. Guardate i minutaggi di orlando o los angeles (quello di gasol calerà col rientri di bynum) sono enormente inferiori.”

    ci riuscirono i bulls di jordan e pippen che avevano superato i 30 anni,figuriamoci se,infortuni permettendo,non ci riusciranno i due degli heat che sono belli freschi sia fisicamente che mentalmente…

    • mad-mel scrive:

      1- non so quale stagione ti riferisci
      2- il supporting cast che aveva chicago è allucinante confronto alla squadra ridicola di miami
      3- il livello di fisicità e di corsa di quindici anni fa è tutta un altra cosa confronto adesso ( naturalmente alla mia età il basket anni 90 era mille volte meglio)
      4- Mentalmente jordan-Pippen e complessivamente tutta la squadra dei bulls non c’entra assolutamente con quella di miami.
      Ripeto vediamo ad aprile come stanno, se vincono o fanno le finals avevi ragione.

  80. The Mailman "Ziggy" scrive:

    rafael

    Che richieste??

    • Rafael scrive:

      Se da una parte ci sono i proprietari che chiedono semplicemente di tagliare gli ingaggi e rendere il cap più rigido (avendo ovviamente l’appoggio di Stern, essendo quelli che mandano avanti il giochino), il sindacato dei giocatori ha tirato fuori l’impossibile:
      – niente tagli, anzi maggiore flessibilità su scambi e cap
      – tornare al passaggio diretto dalla high school
      – niente più “Base Year Compensation“

      francamente vedo difficile un accordo…

  81. inyourweis scrive:

    Sono discorsi che lasciano il tempo che trovano, ma se debbo scegliere un singolo giocatore del dopo MJ, dico che Kobe è quello più “regolare” (la sua continuità ad alto livello è irragiungibile), Shaq quello che ha avuto gli apici più elevati (lo Shaq del quinquennio 2000-2004 è stato il giocatore più assurdo che abbia mai visto come capacità di cambiare totalmente i piani dell’altra squadra, MJ compreso), Duncan quello che io ritengo più “vincente” dei 3

    Se dovessi scegliere come costruire la mia squadra, partirei senz’altro da TD, poi in ordine Shaq e Kobe. Il quale individualmente è un mostro, ma ha vinto con dei supporting cast che gli altri due si sognano, e che ritengo un po’ meno “adattabile” ad un contesto di squadra

  82. inyourweis scrive:

    Shaq è durato 14 anni al top, altro che meno di Kobe…

  83. bodiroga scrive:

    ziggy

    Kobe Bryant è la più richiesta in Italia, Europa, Cina e al mondo.

  84. Giulio scrive:

    SPREE sono d’accordo con te…Adoro Wade, da quando gioca è il mio giocatore preferito, ma LeBron viaggia su un altro pianeta…Wade è un fenomeno, in alcune cose forse anche migliore di LeBron, ma globalmente LeBron, SECONDO ME, è il più forte della lega a mani basse

    The MAGICIAN prima o poi dovrai aprire gli occhi anche te…La storia di LeBron che va da mammina Wade non si può sentire più eh

  85. sasipunk scrive:

    immaginate una sfida shaq 2000-2002 contro l’hakeem dei 2 titoli…non male

  86. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    iyw

    a 32 anni kobe è ancora il numero 1 del mondo che non ha perso un colpo.
    a 32 anni shaq già non era più il mostro del 2000,ma neanche vicino,altrimenti i lakers non avrebbero mai perso le finali del 2004 contro i pistons…

  87. bodiroga scrive:

    Gallo

    Shaq durato solo pochi anni? Ah? Ma stai scherzando?

    1992 – 2006 fanno 14 stagioni ad alti livelli.

    Ma possiamo considerare anche solo il periodo 1992 – 2003, sono sempre 11 stagioni.

    Allora Duncan è durato ad altissimi livelli ancora meno di Shaq?

    1997 – 2008 (stagioni al top di TD) fanno in totale 11 stagioni.

    Però se consideriamo 12° 13° 14° stagione di Duncan e Shaq, il Diesel per me è in vantaggio, seppur minimo.

    Esempi di giocatori che sono durati poco ad alti livelli sono: Penny Hardaway, Grant Hill, Tracy McGrady, Elton Brand, Yao Ming.

    Poi se mi correggi la frase del tipo: “Shaq non ha massimizzato tutto il suo potenziale”, allora si, ti do ragione perchè ha curato poco il suo fisico, perchè è un giocatore pigro, perchè poteva diventare il numero 1 di sempre.

  88. bodiroga scrive:

    Gallo

    Kobe può compensare il tutto con la tecnica, devi ammettere che a livello atletico è calato, in ogni caso quelle caviglie e quelle ginocchia devono sostenere 95-98 chili.

    Per i lunghi come Shaq è diverso, sono giganti di 140-150 chili, è logico che le caviglie si deteriorano più in fretta e quando un giocatore così perde atletismo, ne risente tutto il suo gioco.

    Hai visto, anche nel caso Duncan, il più grande giocatore di fondamentali di sempre, però è sempre un lungo che a causa del calo fisico non è più quello di prima, eppure Tim non ha mai avuto come punto di forza lo strapotere fisico – atletico.

  89. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    la storia di shaq parla chiaro…

    entrò in nba a 21 anni,subito giocò da stella assoluta.
    ma fino al 2000 era sempre uno dei primi 5 di questa lega,ma non aveva mai dato quella sensazione di esprimere al 100% tutto il suo potenziale…

    poi arrivò un certo phil jackson,che a differenza degli altri coach che avevano allenato shaq fino a quel momento in nba,aveva uno status diverso,un rispetto diverso.
    a detta di shaq cambiò completamente il suo approccio.
    lo rese ancora più devastante in attacco,ma soprattutto un dominatore in ogni aspetto del gioco.
    infatti quello shaq versione 2000 raggiunse dei livelli che raramente si sono toccati in questa lega.
    nei due anni successivi fu meno continuo,ma poi nel momento più importante(playoff)non fu da meno.
    nel 2003 continuò a dominare,ma già stava perdendo colpi.
    nel 2004 era sempre il pivot numero 1 della lega,sempre il giocatore che dava più la sensazione di poter dominare un match,ma non era più paragonabile al mostro del 2000.
    infatti nei playoff per la prima volta la squadra passò a kobe,fu lui il protagonista principale delle serie vinte contro rockets,spurs e twolves.
    poi in finale shaq giocò una buonissima serie contro i pistons a differenza di kobe,ma il discorso non cambia,lo shaq del 200 era solo un ricordo.
    tra infortuni e cali di motivazione shaq è cominciato a scendere di livello molto prima di quanto stia facendo kobe…

    avesse avuto un altra testa,si sarebbe gestito meglio e a quel punto lo shaq del 2000 l’avremmo visto molto prima e sarebbe durato molto di più…

  90. inyourweis scrive:

    Gallo

    Sono sicuro che nel 2004 dicevi delle cose ben diverse su Shaq. In quella finale, a lasciare i Lakers per strada fu Kobe, nn il Diesel, che giocò almeno due partite (gara 1 e gara 4) mostruose, contro la miglior front line difensiva degli ultimi 30 anni. E l’anno dopo sempre Shaq, a 33 anni, perse di un soffio il titolo di MVP da Nash, mentre nel 2006 vinceva un titolo da 2° violino di lusso (visto che comunque faceva 20+10)

    Kobe produce senz’altro numeri eccellenti, malgrado il tempo che passa, e su partita singola prendo lui tutta la vita, tra i contemporanei. Ma ha attorno una specie di Dream Team, sul quale certamente si erge come leader, ma che senza di Lui sarebbe comunque eccellente. Senza di Shaq, penso che nel 2004 i Lakers magari neanche arrivavano ai P.O.

    Che Kobe sia il numero 1 del mondo oggi, ripeto, su partita singola ok, altrimenti no, vado con LBJ. Come nel 2005 si poteva scegliere TD, Kobe o Nash al posto di Shaq. Sapendo comunque che nessuno cambiava le partite come lui

  91. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    bodiroga

    kobe atleticamente è calato notevolmente.
    ma resta il fatto che oggi è forte come lo era 5 anni fa,almeno ai playoff dimostra sempre questo…

  92. Big Shot Rob scrive:

    A mio modo di vedere ha ragione IYW quando dice che kobe nell’era post Jordan è stato quello più costante ad alti livelli. Per carità sia shaq che duncan sono stati straordinari (personalmente centro numero 1 e ala grande numero 1 nella storia) ma a livello fisico sono calati prima di bryant vuoi perché lunghi e quindi più inclini al logoramento fisico vuoi perché come giustamente ricordava bodiroga shaq non ha mai dato molta importanza al preservasrsi. Comunque secondo me il limite del mamba è stato quello di voler emulare ad ogni costo jordan. Da un punto di vista sia tecnico che tattico secondo me non ha niente da invidiare al numero 23 per eccellenza ma questa sua voglia di volersi paragonare costantemente ad MJ lo ha reso più fragile a livello mentale. La grandezza di Jordan è stata quella di rivoluzionare il gioco. Se tu segui passo passo le orme di qualcuno non sarai mai al suo livello. Almeno così la vedo io

  93. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    iyw

    ti ho già risposto,nel 2004 per la prima volta la squadra passò da shaq a kobe.
    fu kobe a portare i lakers di forza dal quarto posto al terzo nella griglia playoff…

    fu lui il vero trascinatore dei lakers nella serie contro i rockets(dove shaq fu limitato a dir poco),fu lui a riaprire la serie contro gli spurs.
    poi contro i pistons giocò male a differenza di shaq,ma questo non toglie che lo shaq del 2000 avrebbe fatto vincere il titolo a quella squadra.
    poi vorrei ricordare che quell’anno anche kobe non era al top…

    ripeto,ricordo benissimo l’importanza di shaq in quei lakers.
    negli anni dei tre titoli era un mostro,dopo fu sempre un grandissimo giocatore,ma non era più quel giocatore che spostava tutto e tutti…

  94. sasipunk scrive:

    comunque, parlando d’altro( nn ce la faccio a parlare sembre di bryant nonostante lo adori), come ricordato gia da qualcun’altro a parecchie squadre manca la guardia di livello medio-alto per fare il salto di qualità…penso ai jazz, ai bulls, anche NY e i nets non è che siano molto coperti…..e poi ci sono squadre, tipo i miei pistons(gordon-t mac-rip hamilton) oppure i wizards che sono copertissimi nel ruolo

  95. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    sul discorso kobe vs lebron…

    ti do ragione in regular season,ma io estenderei il tutto per gli interi playoff,non solo per una gara singola…

    hai voglia a dire che kobe ha sempre avuto squadroni al suo fianco,però sta di fatto che molte serie ai lakers le ha dovute vincere lui da solo se non quasi…

    contro gli spurs o i jazz nel 2008,contro i nuggets o i rockets nel 2009 o contro i suns nel 2010 soprattutto in trasferta le vinceva lui.
    quando kobe è stato limitato questi lakers sono usciti sconfitti,vedere finals 2008…

    se mi devo prendere un giocatore che mi faccia la regular season perfetta mi prendo tutta la vita lebron.
    se mi devo prendere un animale per gli interi playoff mi prendo kobe, e prima di lebron mi prendo anche wade…

  96. Rafael scrive:

    verissimo. le Guardie di qualità sembrano scarseggiare nella Lega.
    A me personalmente piace molto lo Young di Washington, buon realizzatore che tira qualsiasi cosa gli passi per le mani….

  97. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    chiudo solo dicendo…

    prendetevi kobe,prendetevi wade o prendetevi lebron,avrete sempre ragione voi,ma per favore non mi venite a parlare di padroni nella nba di oggi…

  98. sasipunk scrive:

    rafael

    anche a me paice tantissimo young, sembra un po iverson, staremo a vedere

  99. sasipunk scrive:

    rondo è fortissimo, però diciamo anche che i suoi 14-15 assist di media sono anche dovuti al fatto che boston non ha bisogno dei suoi punti, se deron o paul giocassero come gioca rondo, senza obbligo di ventello per la W, allora gli assist a partita sarebbero 20

    • Alessio scrive:

      io ti ribalto il ragionamento: se deron o paul sapessero innescare bene i giocatori come rondo nemmeno loro avrebbero bisogno di fare 20 punti a partita….

      Rondo è facilitato dall’avere compagni fortissimi?? verissimo! Però come riesce a metterli in ritmo lui ora come ora non c’è nessuno nell’nba capace di farlo…

      sintomatica è stata la partita del rientro: Rondo fermo sulla linea da 3, 5 palle buttate via, solo 8 assist però vai a vedere il +/- e salta fuori che, con +24, è stato il migliore dei celtics (il secondo, Pierce, dominatore dell’incontro, appena a +18)…

      …la verità è che Rondo, come playmaker puro, migliora sensibilmente anno dopo anno (immagino che Rivers in questo c’entri molto) e molte delle valutazioni di chi usa giudizi trancianti tipo il tuo si basano su un Rondo che ormai non esiste più…

      …azzardo pure a dirti che Rajon è pure migliorato nella meccanica di tiro, anche se, evidentemente, è ancora il suo enorme tallone di achille e necessiterà ancora di un paio di anni per diventare almeno all’altezza dei pari ruolo (per certi versi meglio così: tirasse come un Paul, un Williams o un Rose la discussione potrebbe vertere solo su chi arriverà secondo alla corsa all’mvp stagionale)…

  100. inyourweis scrive:

    Gallo

    Questo è il problema a parlare con te di Lakers. Tu prima di tutto sei un tifoso L.A., poi un amante di questo sport. Che tu mi venga a dire che nel 2004 la squadra, per la prima volta, passò dalla leadership di Shaq, a quella di Kobe, dimostra o poca memoria, o una certa faziosità. Perchè è come se mi dicessi che nel 2007 la leadership tecnica o mentale degli Spurs nn era più di TD, ma di Parker o Ginobili

    Al di là delle statistiche (comunque più che notevoli) di Shaq in quella stagione, tralasciando anche che nn era lo Shaq di 2 anni prima, tutti, anche i sassi, sapevano che il leader di quella squadra era lui. Lo era per i rapporti con i compagni (l’unico che andava d’accordo con Kobe era Malone), e lo era in campo.

    Ovvio poi che l’eccezionalità di quei Lakers fosse il 1-2 punch, ma era molto, molto più irrinunciabile il Diesel, per gli equilibri L.A., di quanto nn lo fosse Bryant. E per una ragione molto semplice: mentre il talento o l’impatto di Kobe potevano essere raggiunti o quanto meno “imitati” da altri esterni (Iverson, Vince, TMac, Ray Allen, ed altri), quello di Shaq sotto canestro era totalmente fuori dalla portata altrui (il talento sotto canestro c’era, ma era tutto nel ruolo di 4, come 5 c’era veramente poca roba)

    Lo diceva PJax stesso “c’è un unico ruolo in cui siamo sempre sicuri di essere più forti degli avversari, ed è quello di centro). Storicamente, c’erano state altre serie P.O. in cui il fatturato o anche l’importanza di Kobe era stata maggiore di quella del Diesel (contro gli Spurs nel 2001 e nel 2002, ma anche altre), ma la gran parte del gioco dei Lakers partiva dagli squilibri che si venivano a creare dalle doppie e triple marcature richiamate da Shaq, che unite alle sue doti di passatore e di lettura del gioco, generavano automaticamente squilibri sul perimetro

    Con questo nn voglio certo dire che Kobe fosse un comprimario, era un numero 2 del tutto speciale, con licenza di uccidere, quasi un numero 1 alla pari. Ma senza di Lui, quei Lakers erano comunque una ottima squadra, senza Shaq nn erano neanche da P.O. E questo all’epoca lo sapevano tutti

  101. tifosoknicks scrive:

    il miglior giocatore dell’era jordan è eddy curry,su questo non ho dubbi…
    sulle partite della notte non ci sono sorprese,love a rimbalzo è veramente qualcosa di impressionante…

    pronostici

    heat-bucks heat
    knicks-spurs knicks
    bulls-raptors bulls
    grizzlies-thunder grizzlies
    mavs-blazers mavs
    kings-hawks hawks
    lakers-pistons lakers

  102. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    iyw

    purtroppo quello che non capisci è che quello shaq non era più quello degli anni precedenti.
    lo stesso discorso che hai fatto lo potresti fare anche per gli heat,ma infatti il leader o miglior giocatore di quella squadra era wade non shaq…

    shaq ai lakers fu il miglior giocatore della squadra fino al 2003,l’anno di payton e malone il testimone passò a kobe.
    shaq poteva essere ancora il giocatore più importante di quella squadra ma non era più il miglior giocatore…

    quando parlo di leader in questo caso intendo leader tecnico…

  103. birdman 88 scrive:

    non scrivevo dall’anno scorso..Cmq a parte la regular season ke probabilmente vinceranno io gl’heat qst anno ai playoff li vedo dietro sia con i celtics sia cn i lakers e alla pari(nn superiori..) cn magic spurs e mavs..A parte i 2 fenomeni e il buon bosh questi nn hanno veramente nessuno..in quintetto cn chalmers e “sono immobile” ilgauskas dovrebbero vincere il titolo..??? qualcuno dice che andranno sul mercato x prendere un lungo..si ma offrendo cosa..??? spero nn si ripeti il solito furto nei confronti di una “piccola”.. xkè se no l’anno prox glelo dessero gia inizio anno il titolo a quel bambino di james..

  104. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    shaq i suoi playoff li salvò proprio nella serie contro i pistons,altrimenti complessivamente aveva giocato dei playoff sottotono fino a quel momento…

    kobe fu il vero trascinatore dei lakers in stagione regolare e ai playoff,prima delle finals.
    ricordo una gara di regular season che in realtà era già da playoff visto la posta in palio.
    a portland contro i blazers,decisiva per la griglia playoff.
    quella gara la vinse kobe e non solo per le due magie allo scadere in faccia a ruben patterson…

    poi contro i rockets solo karl malone diede il giusto contributo a kobe.
    contro gli spurs sotto 0-2 fu kobe a risollevare i lakers.
    anche nella serie contro i twolves le gare decisive le prese in mano kobe.
    contro i pistons l’unica gara dove kobe giocò da kobe fu anche l’unica gara vinta dai lakers,questo anche per il discorso dell’importanza…

    ripeto,fino al 2003 il leader tecnico dei lakers è stato shaq,nel 2004 la squadra era più di kobe che di shaq a livello di leadership tecnica.
    quello shaq stava a kobe come poi lo shaq degli heat è stato per wade…

  105. inyourweis scrive:

    Senti Gallo, io seguivo molto attentamente il basket allora, e nessuno, dico nessuno, diceva, qui o in America, che la leadership tecnica dei Lakers fosse passata a Kobe. E visto che comunque il basket lo guardo con gli occhi miei e nn con quelli dei giornalisti, questa cosa la ricordo bene anche io

    E lo dimostra anche la faida successiva nell’estate, quando proprio il desiderio di Bryant di assumere in tutto e per tutto la leadership di L.A.. (cosa condivisa da Buss, ma nn da PJax (che infatti se ne andò con parole di fuoco) innescò tutti i movimenti che conosciamo. Perchè fino a quella estate, per quando bene potesse giocare, per quanti punti potesse segnare, il numero 1 nn era lui

  106. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    anch’io quella stagione la ricordo benissimo.
    si parlava già di passaggio di testimone,ma questo non perchè kobe avesse fatto un grande salto di livello,anzi,anche quel kobe tra processi e preparazione precaria non era al top.
    semplicemente quello shaq era il lontano parente di quello che si vide gli anni precedenti.
    era sempre il miglior pivot nba che poteva dominare una singola gara come nessuno,ma non dominava più con la continuità di una volta…

    infatti l’anno dopo agli heat si può dire quello che si vuole,ma il leader tecnico di quella squadra era wade non shaq.
    anche senza shaq gli heat spazzarono 4-0 i wizards,anche con uno shaq normale gli heat si ritrovarono in vantaggio nella serie contro i pistons,questo prima che wade si facesse male ad una costola.
    wade che già allora era il vero trascinatore degli heat…

  107. Espy85 scrive:

    Per capire l’importanza di Kobe e Shaq basta andare alla stagione 2002-03, Kobe infila nove quarantelli di fila, terzo record di sempre, nella classifica realizzatori è socondo dietro TMAC, guida i lakers per punti e assit, è il giocatore più in forma del momento, ma la squadra senza O’Neal dopo 35 partite è addirittura fuori dai playoff con un misero 39 percento di vittorie stagionale, poi torna Diesel e le cose cambiano, alla gara 63 i Lakers fanno registrare la 38vittoria stagionale che vale il 55% di W in stagione.
    Sono due grandi campioni e reputo Kobe l’unico vero erede di Jordan per talento e fame di vittorie, è un contender nato, ed ha il talento per supportare questa indole, ma se pariamo di un giocatore dominante, parliamo di un uomo che sposta gli equilibri al punto da cambiare le regole del gioco, in grado di far parte di tre e dico tre franchige in ricostruzuine ed avere successo in tutte e tre (Oralndo, 0 titoli, ma una finals NBA con tanto di eliminazione ai danni di Jordan, Lakers 3 anelli ed una finals persa, e Miami) in questo caso non ho dubbi che se Kobe è il post Jordan per talento, Shaq lo è stato per dominio, il miglior kobe forse lo puoi fermare, il miglior shaq non lascia nemmeno una chance.
    Da tifoso Orlando non posso che invidiare i lakers per averli avuti entrambi

  108. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    ah dimenticavo…

    quello era wade,il giocatore che oggi viene sottovalutato da tanti.
    al secondo anno già dimostrò di poter trascinare gli heat al titolo.
    senza l’infortunio alle costole magari avrebbe un titolo in più.
    anche perchè prima di infortunarsi stava letteralmente scherzando la difesa dei pistons,dopo che nelle serie precedenti distrusse da solo i wizards…

    occhio,perchè a sottovalutare questo giocatore si rischia di bruciarsi…

  109. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    espy85

    sono d’accordo con te.
    shaq è stato,pur per un periodo di soli 3 o 4 anni,il giocatore più forte del dopo jordan.
    quello che non si vuole capire è che i lakers del 2004 erano più la squadra di kobe semplicemente perchè shaq non era più il dominatore di una volta…

    invece vorrei precisare una cosa.
    se tutti giustamente diciamo che kobe per portare i suoi lakers a livelli da titolo ha dovuto aspettare l’arrivo di un gasol o la crescita di un odom o un bynum,oppure jordan con pippen e grant,la stessa cosa si deve dire per shaq.
    sia ai magic,che ai lakers e agli heat shaq ha portato le sue squadre a livelli da titolo solo quando i vari penny,kobe e wade hanno raggiunto lo status del fuoriclasse,prima da solo faticava anche lui come hanno fatto kobe e jordan…

  110. alert70 scrive:

    Non so chi fosse il numero 1 nel 2004, se Kobe o Shaq. So solo che giocavano assieme i due migliori giocatori NBA.

    Poi ognuno dice la sua. Shaq fortunatamente o sfortunatamente non è mai stato un vero professionista. E’ grosso come un grizzlie e invece di curare il suo corpo, perdere peso ed allenarsi al meglio ha fatto l’opposto. Oggi nonostante l’età e il suo peso da il suo contributo ma sono certo che se avesse fatto il professionista serio lo avremmo visto incidere molto di più. Insomma Hakeem a 47 anni suonati sta fisicamente meglio dell’orso yoghi.

    tifoso

    Pensi che i Knicks batteranno gli Spurs? Non ti fidi dei Raptors e dei Kings?
    Scherzo. I miei pronostici sono: Heat a fatica, Spurs, Chicago, OKC, Kings, Mavs e Lakers.

    Qualcuno sa se Bargnani sarà della partita?

    • La Verità scrive:

      Al 90% Il Mago c’è.
      Stanotte prevedo partitone del Mago: Da-Booz in difesa non è granché…

      • alert70 scrive:

        Grazie. Certo Booz spaventa giusto i bambini. Ci fosse stato Noah per Andrea sarebbe stato più impegnativo. Comunque peccato per i Rapt che sono pieni di infortuni. Già sono debolucci di suo se poi mancano Bargnani/Evans/Bayless/Weems e Peja non si può pretendere la luna.

  111. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    poi sono d’accordo anche quando si dice che il miglior shaq spostava più di tutti.
    sfido chiunque a prendersi duncan o kobe prima di quello shaq…

    però anche in questo caso jordan lasciamolo da parte.
    il miglior shaq condizionava più di un jordan,perchè il pivot è il ruolo più importante del basket assieme a quello del playmaker.
    in più ai tempi aveva anche meno avversari nel ruolo.
    infatti nell’era jordan pivot degni di shaq come olajuwon non condizionavano la lega più di quanto facesse jordan…

    jordan era un discorso a parte.
    io tra lo shaq del 2000 e un qualsiasi jordan degli anni 90 mi prenderò sempre mj.
    anche lui dominava la lega come shaq,ma poi sapevo anche che quando si decidevano le gare tipo gara 7 contro i blazers lui quella gara l’avrebbe dominata,questo contro qualsiasi avversario…

  112. Mamba scrive:

    Quella di Portland me la ricordo bene, ci si giocava il fattore campo coi Kings che poi comunque andarono fuori contro Garnett e compagni nei playoff.

  113. inyourweis scrive:

    Big Shot Rob

    Allora, concentrati bene, vado coi pronostici :-)

    Spurs
    Miami
    Bulls
    Thunders
    Mavs
    Hawks
    Lakers

    Anche se a dirti la verità di dubbi ne ho molti…Memphis in casa rulla, e nella sfida dei Lazzaretti (Mavs-Blazers) forse chi sta peggio sono proprio i primi…

  114. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    si parla sempre di importanza del supporting cast…

    jordan ha perso una gara 7 contro i pistons per colpa dei compagni.
    shaq ha vinto una gara 7 contro i blazers grazie ai compagni…

    jordan quel tipo di partite te le poteva vincere anche da solo.
    quello che fece contro i knicks nel 92.
    questo fa la differenza…

    poi si dice che jordan è un montato o lo era quando giocava.
    il 90% in america lo considera “the best all time” nel basket,mai una volta ho sentito uscire queste parole dalla sua bocca…

  115. tifosoknicks scrive:

    OT

    qualcuno conosce qualche sito dove si possono acquistare le katane giapponesi tipo quella i black mamba in kill bill,non affilata in quel modo però sempre una bella spada fatta come si deve?
    sapete se hanno dei costi eccessivi?
    tranquilli non voglio uccidere nessuno :-)

  116. bodiroga scrive:

    Fino ad un anno fa, credevo anch’io di non aver mai visto un giocatore più dominante di Shaq in una singola serie di playoff, ma mi sbagliavo.
    Ho avuto il modo di rivedere l’intera serie giocata da Hakeem Olajuwon contro i San Antonio Spurs nella finale di conference 1995.
    Beh, accademia cestistica, ha spiegato il gioco come nessun altro.

  117. bodiroga scrive:

    Gallo

    Dici bene, quella gara 7 persa di 20 punti per colpa dei compagni, quella sedia spaccata negli spogliatoi per la tanta rabbia, in quella brutta notte di Detroit è nato Michael Jeffrey Jordan.

  118. moronbrothers scrive:

    olajuwon ha spiegato basket pure a shaq in finale… comunque, 10 anni fa, l’introduzione della difesa a zona fu percepita da tanti, shaq e ambiente lakers in testa, come un tentativo di limitare shaq. segno di dominio assoluto… poi ha ragione il gallo: il centro condiziona il gioco più di tutti gli altri ruolila nba ha modificato le proprie solo per 3 pivot: mikan, chamberlain e shaq. manca mj… che era un discorso a parte

  119. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    bodiroga

    quando un giocatore eccelle in tutto,sicuramente si tende a sottovalutare a lui qualcosina…

    si dice sempre che shaq ha dominato la stagione 2000 come nessuno ha mai saputo fare nell’era moderna.
    jordan spesso negli anni 90 dominava come fece quello shaq…

    si dice sempre che una serie impressionante per manifesta superiorità ad altissimi livelli come quella di olajuwon contro robinson non si era mai vista prima.
    falso.
    bussare sempre a casa jordan.
    finals 1992,jordan sfida drexler,in quel momento leader dei blazers finalisti nba,considerato in quel periodo il secondo miglior giocatore nba dopo jordan,tipo barkley l’anno successivo.
    in quella serie jordan distrusse drexler esattamente come fece olajuwon tre anni dopo con robinson…

  120. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    ho visto quella gara 1 del 1992,commento di dan peterson su l’allora tele+2,qualche anno fa l’hanno fatta rivedere,se non sbaglio proprio quando jordan tornò con i wizards…

    dire che in quella gara su due lati del campo clyde the glide fu umiliato,non basta la parola umiliato…

    ma anche in gara 5 al rose garden sul 2-2 mj gli lasciò un ricordino…

  121. alert70 scrive:

    Olajuwon

    Talmente completo che rimbambiva gli avversari con finte controfinte e gioco di piedi. Pazzesco. Scommetto che oggi a quasi 48 anni, che compierà il 21 gennaio, potrebbe farseli 10 minuti di buon basket.

  122. toure yaya scrive:

    non per essere noioso pero basta con questo jordan che era il messia mandato da dio sulla terra per salvare la pallacanestro.

  123. bodiroga scrive:

    Moronbrothers

    Giusto, l’NCAA ricordo che fece una roba del genere per l’allora Lew Alcindor alias Karim Abdul Jabbar, ovvero l’abolizione della schiacciata per limitare lo strapotere fisico del Centro ex UCLA.
    Questa è la limitazione più grossa fatta per contenere un singolo giocatore.

    Ovviamente tutto ciò puntualmente, invece che favorire la competizione, accentuò la differenza tra Karim e i suoi avversari perchè là nacque lo “Sky Hook”, ovvero l’arma più distruttiva mai avuta a disposizione da un singolo giocatore di pallacanestro.

  124. moronbrothers scrive:

    bodiroga

    vero, hai ragione dimenticavo kareem, che è sempre un centro. e come shaq un dominatore assoluto. per questo sto col gallo quando parla di jordan: il dominio che aveva su una partita era uguale a quello di un pivot, ma giocava guardia, cosa che lo rende ancora più unico.

  125. ema scrive:

    ciao a tutti ragazzi
    vi leggo da un pò ma non ho mai commentato
    qualcuno mi sa dire dove si possano trovare le canotte ufficiali (quelle con il nome e il numero in rilievo) della misura normale?
    perchè quelle che si ordinano sul sito nba hanno tutte la lunghezza proporzionata ai giocatori, mentre nei negozi in giro trovo solo le replica…
    grazie mille
    buona serata a tutti

  126. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    chiudo su jordan…

    si dice sempre che jordan aveva pippen,grant,rodman,kukoc,kerr,paxson ecc.

    tutta gente importante nei titoli dei bulls…

    ma dire che jordan rispetto ai suoi contemporanei aveva un supporting cast migliore è falso,questo non lo dicono i nomi ma i risultati.
    mi spiego meglio…

    jordan nel 92 distrusse drexler nello scontro diretto,eppure i bulls rischiarono di perdere quella serie.
    jordan nel 93 distrusse barkley nello scontro indiretto ma diretto,eppure i bulls rischiarono di perdere quella serie.
    jordan nel 97 e 98 distrusse malone nello scontro diretto eppure i bulls rischiarono di perdere quella serie…

    in sostanza,se jordan non avesse giocato da numero 1 al mondo,i bulls avrebbero perso parecchi titoli.
    altro che squadrone al suo fianco…

    giocatore inimitabile…

  127. bodiroga scrive:

    Gallo

    Un unica differenza, Drexler era la miglior seconda guardia dopo MJ, Robinson si presentava alla sfida da MVP e dominatore della Regular Season.

    La lezione data da Olajuwon a Robinson è stata la cosa più imbarazzante mai vista su un campo da basket, l’ha rincoglionito con tutto quell’arsenale di finte, ricordo la testa china dell’Ammiraglio in panca.
    Robinson in quella serie tirò col 35-40% dal campo, un’incubo per un centro abituato a tirare con percentuali ben più alte.
    Olajuwon segnava 30 punti a gara col 60%.
    Ma aldilà delle cifre, il modo dell’umiliazione, più unico che raro, altro che schiacciate, lo mandava al bar a bere cappuccini 1 volta ogni 3 azioni.

  128. moronbrothers scrive:

    quoto sia bodiroga che gallo, ma soprattutto olajuwon!

  129. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    yaya

    lascia stare dai…

    si può essere il migliore di tutti, anche piuttosto nettamente, senza per questo scadere con commenti del tipo che lui era il messia sceso sulla terra a spiegare pallacanestro.
    non fare il bambino dai…

    se jordan è stato nettamente il miglior giocatore che questo sport abbia mai avuto,normale che poi si parli di lui come un mostro inimitabile…

  130. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    bodiroga

    drexler non fu l’mvp quell’anno semplicemente perchè prima di lui arrivò lo stesso mj.
    però prima di quella serie molti giornalisti cercarono di far credere alla gente che drexler fosse più completo di jordan,cosa che lo motivò non poco…

    su olajuwon,niente da dire,in quella serie fece vedere un arsenale di finte da urlo in faccia a robinson.
    lo umiliò,poco da dire,in generale giocò una post season indimenticabile.
    l’olajuwon al top era devastante come pochi,anche perchè dominava su due lati del campo.
    peccato non aver mai visto ai playoff un jordan vs olajuwon…

  131. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    quella sfida sarebbe stata da sogno nel 97.
    jordan vs olajuwon con rodman e pippen da una parte e drexler e barkley dall’altra…

  132. bodiroga scrive:

    Gallo

    Io ho rivisto la serie del 1998, ti ripeto, Michael Jordan non distrusse Karl Malone, anzi il Postino fece una serie pazzesca, giudicare il duello dominato da Michael per quella palla recuperata non è giusto.
    Jordan vinse il duello diretto, ma dominio sinceramente è un pò troppo.

    Gara 1 KM: 21+14 MJ 33
    Gara 2 KM: 16+12 MJ 37
    Gara 3 KM 22+3 MJ 24
    Gara 4 KM 21+14 MJ 34
    Gara 5 KM 39+9 MJ 28
    Gara 6 KM 31+11 MJ 45

    Ad occhio, il duello sembra nettamente a favore di MJ, però guardiamo le percentuali, Jordan nella famosa Gara 6 fece 45 punti, tutto vero, però tirando 15 su 35 dal campo con 1 rimbalzo e 1 assist, e viaggiò col 40-42% in tutta la serie marcato dal buon Byron Russell.

    Malone viaggiò col 48% circa, marcato però dal signor Dennis Rodman.

    Jordan ha vinto il duello perchè ha vinto il titolo, però se vincono i Jazz il duello è di Malone.
    Però tutto questo dominio non lo capisco, sono altre le serie veramente dominate da MJ.
    Per esempio nelle Finals 1997, a mio avviso, dominò molto più nettamente.

    Per quanto riguarda il supporting cast non si inizia neanche a parlare, togli tutti i propri leader a tutte le 30 squadre NBA del periodo e i Bulls vincono lo stesso.

    Jordan – Malone
    Pippen – Stockton
    Rodman – Hornacek
    Kukoc – Russell
    Harper – Eisley
    Kerr – Foster
    Longley – Ostertag

    Puoi notare che man mano che va avanti la rotazione, il duello diretto è sempre più a favore dei Bulls. Con tutto il rispetto per Byron Russell, Howard Eisley e Greg Foster, Toni Kukoc, Ron Harper e Steve Kerr sono nettamente meglio.

    • Alessio scrive:

      il supporting cast di jordan del secondo 3-peat era qualcosa di eccezionale ed è stato assolutamente fondamentale per le vittorie di chicago…

      …mentre nel primo 3-peat jordan ha sfruttato, oltre alla sua maggior forza, il fatto che si trattava di un periodo di transizione, in cui le vecchie squadre dominanti stavano sparendo dalla scena cestistica, tra infortuni, ritiri e decessi (rivedendo alcune immagini del college penso che la sciocca morte di Len Bias, una specie di durant con i muscoli di lebron, ci abbia privato di un confronto con jordan che avrebbe potuto far impallidire anche quello mitico tra bird e magic)…

  133. Alessio scrive:

    Curioso di vedere stasera Pistons-lakers…

    purtroppo detroit è in b2b ma a me contro i celtics ha fatto un’ottima impressione e, finalmente, sta pure rientrando Stuckey…

    …certo i lakers questa non possono proprio permettersi di perderla…

    …altra partita interessante saranno spurs-knicks, sperando che new york mi stanchi bene bene Duncan e soci in vista del b2b a Boston…

  134. bodiroga scrive:

    Gallo

    Ma chi le diceva quelle cose, Bagatta?

    Jordan nel 1992, ma anche molto prima, era già visto come The Greatest Of All Time.

    • Alessio scrive:

      bisognerebbe ritornare a quei tempi, al dopo Bird vs Magic…

      come ho appena scritto il rivale designato di Jordan era (tutti erano concordi nel ritenerlo, anche se mancano, ovviamente, le controprove) Len Bias da Maryland ma, morendo per overdose la notte dopo quella in cui era stato scelto dai celtics, ha privato, anche se conta poco rispetto alla tragedia, dell’unico punto debole nella carriera di mj: il rivale…

      …in più Magic si era appena ritirato per via della propria sieropositività: in quel contesto Drexler appariva il giocatore giusto per sfidare Jordan: stesso ruolo, fisico incredibile, miglior tiratore rispetto a mj… …purtroppo però jordan dimostrò chiaramente di essergli superiore: e allora partirono altri tentativi di confronto: con Barkley, Malone, etc.

      nel 1992 forse non tutti ritenevano jordan il più grande di tutti i tempi ma alla fine del primo 3-peat direi che l’argomento era pressoché fuori discussione…

  135. bodiroga scrive:

    A proposito di Lakers vs Pistons, lo so, è un sogno, però mi riferisco a quei due, e sapete di chi parlo, non chiedo 48 minuti di duello come 5-6-7 anni fa, però qualche sprazzo qua e là, magari nel quarto periodo.

  136. toure yaya scrive:

    gallo

    come cachio fai a dire che jordan abbia distrutto malone nel 98 quando tiro sotto il 40% dal campo forzando non poco e facendo scelte piu che discutibile,poi certo la gente si ricorda solo il tiro della vittoria in gara 6.
    dai apri gli occhi e il mondo ti sembrera molto piu bello di quanto pensi…

  137. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    bodiroga

    volevo chiudere,ma mi fai continuare…

    hai ragione,jordan distrusse malone molto più nel 97 che nel 98.
    ma anche nel 98 fu così.
    non guardiamo solo le cifre,ma l’impatto sulla serie,il momento giusto nel saper caricarsi la squadra…

    dici bene,se vedi le cifre di gara 6,sembra che jordan non ha fatto una gara migliore di malone,invece non è così.
    ogni volta che si decideva una gara malone lasciava la squadra a stockton e tendeva a nascondersi,mentre jordan si caricava pippen e compagni sulle spalle e quasi sempre li portava alla vittoria…

    supporting cast

    jordan aveva pippen,malone aveva stockton,con tutto il rispetto per pippen mi prendo sempre stockton,perdente sfortunato ma con due palle così…

    rodman sappiamo tutti chi era,ma non sottovalutiamo hornacek.
    russell era un buonissimo difensore,certamente la classe di kukoc i jazz in panchina non l’avevano…

    ma ripeto,non facciamone una questione di nomi,ma di impatto.
    in quella serie ad esempio kukoc fu di una discontinuità che neanche odom ha avuto negli ultimi anni.
    jordan ha sempre dovuto vincere lo scontro diretto con le stelle avversarie per vincere il titolo,questo è un dato certo.
    solo con i sonics non fu così…

  138. La Verità scrive:

    CARON BUTLER FUORI TUTTA LA STAGIONE

    Ultimi rumors danno i Mavs interessato a Iguodala per rimpiazzare Butler

  139. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    yaya

    nooooo,jordan non distrusse malone,l’ho inventata io questa cosa…

    in molti rinfacciano a malone di aver giocato da malone solo due gare sulle 12 totali delle due serie finali…

    poi cosa vuol dire che jordan tirò con % di poco superiori al 40%?
    ti basi solo sulle cifre?

  140. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    “la gente si ricorda solo il tiro della vittoria in gara 6”

    mah,io di quella gara ricordo che pippen stava male per problemi alla schiena,fu a dir poco limitato.
    in pratica senza il giusto contributo del suo miglior compagno offensvo jordan si caricò in trasferta a salt lake city l’intero attacco bulls.
    prese 35 tiri,andò in lunetta parecchie volte.
    soprattutto nell’ultimo quarto fece tutto lui,già molto prima delle sue tre perle finali…

    percentuali al tiro basse,42% non mi sembra da buttare per una guardia in una serie dove le squadre non riuscivano mai a superare i 100 punti tanto erano preparate difensivamente…

  141. michele scrive:

    a leggere le cifre di barkley e malone non mi pare siano stati distrutti da jordan dato che fecero benissimo ( anche dal poco che ho potuto vedere, e brazz ha sempre parlato di un grande sir charles nel 93), poi jordan era certamente più forte di quei due come lo era di quel perdentone di drexler ma non è certouna novità. Non è che ogni impresa di MJ debba essere sempre ammantata di quest’aura mistica e di questo fenomenale potere di distruggere gli avversari……ma capisco che Jordan non ha vinto una finale contro una stella del suo calibro ( tipo Larry Bird), quindi bisogna arrangiarsi un po’ con quelli che erano i suoi avversari eheheh.

    tra l’altro la finale del 93 senza quella tripla di paxson chissà come sarebbe andata a finire, non vorrei venisse fuori che era stato il potere mentale di jordan a guidare il tiro in fondo al secchiello eheheheh

  142. bodiroga scrive:

    Guarda Gallo, io ho anche un altro modo per valutare la serie, dimmi con chi hai a che fare e ti dico che serie hai fatto.
    Karl Malone ha dovuto battagliare, i giornalisti parlavano di “match di wrestling” con Dennis Rodman, miglior difensore sui lunghi e miglior rimbalzista del mondo.
    Io ricordo un Malone, per nulla intimidito da Rodman, prendere e dare ceffoni al Verme, ma ti ricordi che difesa in gara 7, in un azione mentre rientravano, si presero in una zona morta di campo e finirono a ruzzoloni fino a metà campo con 4-5 strattoni da paura, l’arbitro (Bavetta) fischiò al quinto contatto!!!
    Per non parlare degli agganci stile “clinch” nel wrestling sui taglia fuori.
    Contro quel Rodman, chiunque avrebbe faticato persino a tirare, non parlo di segnare.

    Jordan con tutto il rispetto aveva a che fare con Byron Russell, discreto difensore, ma ci voleva ben altro per marcare MJ.
    Dai un Rodman in versione Guardia ai Jazz e un Byron Russell in versione lungo ai Bulls, poi vediamo chi vince la serie.
    Malone non poteva uscire quasi dal campo perchè gli altri tranne Stockton faticavano a produrre attacco e perchè doveva massimizzare al massimo i riposi concessi da P-Jax a Rodman.
    Se usciva Jordan, i Bulls attaccavano comunque perchè avevano in panca giocatori in grado di costruire un tiro.

    Ti ripeto Gallo, Jordan vinse il duello, ma il dominio è ben altro, Malone giocò una serie fantastica, mai così produttivo, e perse per una piccola distrazione avuta a 6 secondi dalla fine.

  143. toure yaya scrive:

    gallo

    a me interessa poco sapere chi e il miglior della storia,posso anche condividere il fatto che mj venga considerato come il miglior della storia pero negare la bonta del roster dei bulls in quei anni e solo frutto del tuo fanatismo per jordan.
    i bulls erano talmente scarsi che con pippen leader vinsero 55 partite senza di lui per poi uscire ai po con un arbitraggio che favori new york,quindi di che parliamo?

    • zauker scrive:

      e già, la chicago del secondo three-peat era proprio una bella squadra (nn sono ironico). ma la cosa che ho sempre trovato incredibile è che paradossalmente fosse una squadra costruita alla “pene di segugio”. mi spiego meglio: a referto era segnato come play tale ron harper, cioè una sg che fino a qualche anno prima sfornava ventelli a ripetizione in giro per la lega; il suo cambio era steve kerr, il quale aveva una capacità di gestione inversamente proporzionale alla precisione della sua mano e giocava play solo per una questione di dimensioni fisiche; pippen era l’ala piccola, ma tutti noi sappiamo che in realtà era il play di quella squadra. il reparto lunghi, se possibile, era ancora più assurdo: rodman per definizione è uno scherzo della natura, neanche 2 metri, ma calamitava rimbalzi come nessuno nella storia e difendeva su giocatori che gli davano anche 10 cm e 20 kg; il ruolo di centro titolare era affidato a luc longley, sicuramente un bravo ragazzo, magari anche simpatico, ma sfido chiunque a dire che lui potesse realmente essere il centro titolare di una squadra da titolo (quando gli avversari si chiamano the dream, robinson, ewing, shaq), al limite potrei considerarlo per il ruolo di terzo centro; invece aveva persino un cambio (se piove quel che tuona…): mr. bill wennington (qualsiasi commento è superfluo, neanche lui è riuscito a capire come sia riuscito ad avere una carriera in nba); bisognerebbe anche citare jason caffey, un bisonte di di 2.05 per 130 kg stop!!! il reparto lunghi è talmente osceno che infatti l’ultimo quarto era generalmente giocato da tony kukoc, uno che se fosse nato una decina di anni dopo sarebbe con molta probabilità il primo violino di una squadra da po, il prototipo del lungo moderno, quasi 2.10, longilineo, con una grande mobilità, buona capacità di mettere palla a terra e con una mano morbidissima, in pratica l’antenato di wunder dirk. forse dimentico qualcuno…….ah si ecco, i cambi i jordan e pippen: scott burrell, randy brown e jud “il surfista di san diego” buechler (mumble mumble…)

      decisamente una squadra assemblata male e in giro per la lega c’erano squadre costruite decisamente meglio (come ad esempio i jazz, i quali magari avevano giocatori meno validi rispetto ai bulls, ma che avevano sicuramente più senso in quella che è la visione classica di squadra). ma era quie bulls erano affascinanti anche per questo

  144. bodiroga scrive:

    Gallo

    Tutto vero, Pippen uscì infortunato e rientrò un lontano parente di se stesso, però i Bulls reagirono da grande squadra, Kukoc piazzò un paio di canestri da fuori, Harper fece una difesa perfetta su Stockton producendo a sua volta attacco spalle a canestro.
    Per i Jazz fece una grande partita Antoine Carr.
    Ma resta il fatto che se schieri i due quintetti, uno senza Malone e l’altro senza Jordan, Chicago vince ancora più nettamente.

    Keefe – Carr – Foster – Hornacek – Stockton ( Per me faticano ad arrivare ai playoff)
    Longley – Rodman – Kukoc – Pippen – Harper (Quintetto che non vince il titolo, ma che fa 50 W e almeno 2 turni di playoff.

  145. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    michele

    barkley nel 93 giocò una grande serie,jordan giocò una serie irreale,per questo stravinse quello scontro diretto…

    bodiroga

    lascia stare,jordan nella sua carriera ha affrontato difensori e sistemi difensivi di livello altissimo è non ha mai deluso le aspettative tipo malone nelle finals contro i bulls…

    malone in quelle serie ha deluso,poi che davanti si ritrovò rodman è un altro discorso.
    il vero giocatore con gli attributi dei jazz fu stockton, non era neanche la prima volta.
    malone è sempre stato un grandissimo giocatore,ma a certi livelli ha dimostrato di avere dei grossi limiti…

    mentalmente preferivo molto più un barkley a lui…

  146. bodiroga scrive:

    Chiudo con questo. Per me Jordan è il migliore giocatore della storia, delle 6 finali, dominò nettamente la serie contro i Blazers e la serie contro i Jazz 97.
    Vinse il duello diretto contro Lakers, Suns, Jazz 98, ma la squadra si rivelò determinante.
    Rischiò contro i Sonics nel 96.

    Senza contare che molte prestazioni monstre di Jordan nei playoff sono datate in periodo zeru tituli.

    Però non venite a raccontarmi, dominio nella serie di finale del 98 perchè me la posso riguardare altre 1000 volte e ho sempre la stessa impressione, a Malone mancava un Dennis Rodman(Guardia) da mettere contro Michael Jordan.

  147. toure yaya scrive:

    hihihihihih per una volta la penso come michele,il che significa che il mio 2011 sara un disastro sotto tutti i punti di vista,tra un po andro a consultare il mio marabout altrimenti….

  148. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    yaya

    non sai neanche leggere.
    non ho detto che jordan avesse un supporting cast di basso livello.
    semplicemente non era così forte come si può pensare,infatti nelle grandi serie era sempre e solo jordan a caricarsi la squadra sulle spalle…

    comunque la storia del rivale trova il suo tempo.
    jordan nella sua epoca ha avuto grandi avversari,perchè questi erano i vari barkley,malone,stockton,drexler,robinson,ewing ecc.

    non ha avuto un magic o un bird,ma il basket è uno sport di squadra,quindi questi discorsi non hanno senso.
    probabilmente quando lebron inizierà a vincere kobe sarà già in declino,quindi chi sarà il suo rivale numero 1?

    se togli wade oggi non si vede nessuno del suo livello, e wade gioca con lui.
    quindi si dovranno sminuire i titoli di lebron e wade?

  149. bodiroga scrive:

    http://video.gazzetta.it/tennis-ultima-magia-federer/f8a8208a-183c-11e0-8d46-00144f02aabc

    Non centra niente con la pallacanestro, però guardate…SOPRANNATURALE.

  150. michele scrive:

    caron butler sarà operato, stagione finita. che sfiga per i Mavs……

  151. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    bodiroga

    dimentica la serie del 93 contro i suns.
    gara 4 la vinse da solo.
    in gara 6 paxson fece il canestro della vittoria,ma senza quel jordan spaziale i bulls avrebbero perso quella finale…

    nel 91 jordan fece un altra serie mostruosa,supportata da una grande prova dell’intera squadra,difatti quella serie durò poco,anche perchè magic perse per strada prima worthy e poi scott…

    diciamo che nel 91 e nel 96 jordan vinse anche perchè aveva un supporting cast migliore rispetto alla stella avversaria,nelle altre 4 finali questa cosa non si dimostrò…

    poi vabbè,lasciamo stare yaya e la sua parola “fanatico”.
    quando non si sa cosa dire normale che poi si reagisce così…

  152. Mamba scrive:

    Bodiroga

    Ovviamente parli di Kobe vs Gordon vero?Non c’è storia, Gordon ne spara 40 in faccia al mamba stanotte, sconfitta certa.

  153. kgiuseppu scrive:

    federer. problema di grinta e mentalità. altrimenti avrebbe vinto 10 wimbledon di fila. secondo me a livello tecnico il confronto con nadal neanche inizia. ma la garra dello spagnolo è immensamente superiore a quella del buon roger. anche perchè essendo così forte è difficile costruirsi una mentalità operaia

    su jordan quoto michele anche io. per carità supermegacampione e quello che volete, però trovo stucchevole questo culto del messia e delle sue cifre. a me personalmente piaceva più magic johnson. il che non vuol dire che fosse più forte. jordan ha vinto sei titoli nba da dominatore. li ha vinti perchè li ha meritati. era un giocatore fenomenale (anche se in quanto realizzatore puro non mi entusiasmava come non mi entusiasmano kobe, wade e compagnia cantante, preferisco lebron, shaq, duncan e sheed). però se qualcuno come è successo oggi viene a dire che il primo three peat lo ha vinto contro avversari in calo e il seconod è stato aiutato dal miglior supporting cast che ci fosse io non mi sento di dargli del matto.

    a jordan i suoi meriti, ma nessuno è intoccabile. e le cifre, dai, non siamo americani. sappiamo tutti che non contano come il vangelo. come ama dire il buon brazz magic dominò una gara di playoff segnando 2 punti (o quattro).

  154. kgiuseppu scrive:

    la mentalità operaia mancante era riferito a federer, ovviamente.

  155. bodiroga scrive:

    mamba

    E perchè Gordon 5-6 anni fa duellava con Kobe…ahahaha!!!

    TRACY MCGRADY

  156. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    le cifre sono state tirate fuori per andare contro a jordan…

    certamente jordan non era quel tipo di giocatore che andava analizzato dalle cifre,seppur le sue erano pur sempre le più impressionanti…

    parlano le sue imprese quando più contava,nessuno è stato in grado di fare altrettanto con una tale continuità.
    lui la maggior parte dei suoi punti li metteva al momento giusto.
    lui le gare monstre le faceva soprattutto quando contava farle.
    questo fa la differenza…

  157. bodiroga scrive:

    KGIUSEPPU

    Roger Federer è il miglior tennista della storia.

    Purtroppo per lui, meglio per noi, è capitato nella stessa epoca del probabile secondo miglior tennista della storia, Rafa Nadal.

  158. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    bodiroga

    non è giusto,federer gioca pulito in tutti i sensi, nadal è un semplice cliente di fuentes…

  159. bodiroga scrive:

    Gallo

    Perchè secondo te io vado contro Jordan? Ma se ti sto ribadendo più volte, “è il numero 1 di sempre”.

    La differenza nel nostro pensiero, non sta sul numero 1 di sempre, ma sulla distanza che c’è tra il numero 1 e gli altri.

    Per esempio per me tra Jordan e Kobe, James, Magic, Bird non c’è quella differenza abissale che vedi tu, anzi per me è questione di poco, perchè mi rifiuto di credere che ci sia stato un giocatore più forte del Kobe Bryant triennio 2005-2008, perchè è inconcepibile. Ti ricordo che il miglior Bryant non ha avuto una squadra in grado di sostenerlo.

    Jordan ha giocato 8 anni “da Jordan”.
    Kobe solo 3-4 anni all’altezza di Jordan, però negli altri non è stato nettamente inferiore anzi.

  160. bodiroga scrive:

    Gallo

    Discorso Nadal: Corre troppo, troppo, troppo, però fino a prova contraria per me è innocente e lo tratto da tale.

  161. Mamba scrive:

    Bodiroga

    Ricordi all’andata?La mia profezia fu un 30ello di Gordon in faccia a Kobe, successe l’esatto contrario, scherzavo su, ovvio ti riferissi a T-Mac, spero anch’io in un bel duello, tra l’altro stanotte Bryant può entrare nella top 10 all time dei migliori marcatori, mi aspetto una bella partita.

  162. gallo=bird (1-12-2008) BAOGB (24*-15-7-16-17) scrive:

    yaya

    tifo lakers,non bulls.
    ammiro jordan,ma non è lui il mio giocatore preferito…

    se dico che jordan è nettamente superiore a tutti avrò i miei motivi che motivo sempre…

    non sono l’unico che la pensa così.
    ad esempio buffa,che qui venerano tutti,ha sempre detto che jordan è il numero 1 di sempre,il secondo arriva terzo…

    bodiroga

    non ti preoccupare,anche lui è nella lista.
    negli ultimi anni seguo molto meno il tennis,sto aspettando il nostro quinzi…

    notte…

  163. zauker scrive:

    e già, la chicago del secondo three-peat era proprio una bella squadra (nn sono ironico). ma la cosa che ho sempre trovato incredibile è che paradossalmente fosse una squadra costruita alla “pene di segugio”. mi spiego meglio: a referto era segnato come play tale ron harper, cioè una sg che fino a qualche anno prima sfornava ventelli a ripetizione in giro per la lega; il suo cambio era steve kerr, il quale aveva una capacità di gestione inversamente proporzionale alla precisione della sua mano e giocava play solo per una questione di dimensioni fisiche; pippen era l’ala piccola, ma tutti noi sappiamo che in realtà era il play di quella squadra. il reparto lunghi, se possibile, era ancora più assurdo: rodman per definizione è uno scherzo della natura, neanche 2 metri, ma calamitava rimbalzi come nessuno nella storia e difendeva su giocatori che gli davano anche 10 cm e 20 kg; il ruolo di centro titolare era affidato a luc longley, sicuramente un bravo ragazzo, magari anche simpatico, ma sfido chiunque a dire che lui potesse realmente essere il centro titolare di una squadra da titolo (quando gli avversari si chiamano the dream, robinson, ewing, shaq), al limite potrei considerarlo per il ruolo di terzo centro; invece aveva persino un cambio (se piove quel che tuona…): mr. bill wennington (qualsiasi commento è superfluo, neanche lui è riuscito a capire come sia riuscito ad avere una carriera in nba); bisognerebbe anche citare jason caffey, un bisonte di di 2.05 per 130 kg stop!!! il reparto lunghi è talmente osceno che infatti l’ultimo quarto era generalmente giocato da tony kukoc, uno che se fosse nato una decina di anni dopo sarebbe con molta probabilità il primo violino di una squadra da po, il prototipo del lungo moderno, quasi 2.10, longilineo, con una grande mobilità, buona capacità di mettere palla a terra e con una mano morbidissima, in pratica l’antenato di wunder dirk. forse dimentico qualcuno…….ah si ecco, i cambi i jordan e pippen: scott burrell, randy brown e jud “il surfista di san diego” buechler (mumble mumble…)

    decisamente una squadra assemblata male e in giro per la lega c’erano squadre costruite decisamente meglio (come ad esempio i jazz, i quali magari avevano giocatori meno validi rispetto ai bulls, ma che avevano sicuramente più senso in quella che è la visione classica di squadra). ma era quie bulls erano affascinanti anche per questo

  164. inyourweis scrive:

    Raramente mi sono rotti il cazzo su questo sito come stasera a leggere 1000 commenti su MJ o Drexler…con tutto il rispetto, da gente che magari li ha visto solo su youtube

    Io personalmente tifavo per i Bulls all’epoca, rivedendo le cose oggi dico che MJ è stato il miglior giocatore (anzi, il miglior atleta) della storia, così come ricordo che a differenza di tutti gli altri citati (TD, Kobe o Shaq) ha sempre dovuto risolvere in prima persona (si, ok, qualche delega a Kerr o Paxson, ma certo nn c’erano Horry o Fisher o Ginobili che tenessero)

    Allo stesso tempo, credo che attorno a lui giri un alone di misticismo che, per quanto sia stato un mito, va completamente al di là dei suoi indubbi meriti. E ritengo anche che la media degli avversati affrontati, specie in finale, nn sia stata di altissimo livello…insomma, per quello che mi riguarda, se si fosse trovato contro i Pistons del 2004, gli Spurs del 2005 o i Celtics 2008, secondo me qualche anello lo avrebbe lasciato per strada…

  165. gatzu83 scrive:

    Tolti i discorsi sui supporting cast(bird e magic per esempio ne hanno avuti di più forti di jordan e probabilmente anche thomas a detroit) la grandissima differenza che forse crea il mito di jordan rispetto a quello degli altri e gli conferisce un’aurea inavvicinabile è come giocava gli ultimi 5 minuti delle partite sia in difesa che in attacco. Cè stato un periodo in cui tutti pensavano che se una partita decisiva arrivava in parità negli ultimi cinque contro i bulls, era già decisa, e la cosa peggiore era che questo dubbio si era creato anche nelle teste degli avversari di turno.
    Se per esempio si prende shaq, che a suo modo forse è stato pure più dominante di jordan nell’arco dei primi 43 minuti, poi però c’è un abisso negli ultimi 5 dove credo si possa dire tranquillamente che jordan non ha rivali nella storia.
    Se si pensa che il 60, ma forse anche il 70% delle sfide importanti si decidono negli ultimi 5 minuti, essere un giocatore considerato semi-infallibile in quel frangente direi che eleva jordan a vette forse inavvicinabili.
    Tutti arrivati li pensavano che la poteva perdere solo lui, ma non che potessero vincerla loro, poi è logico che i compagni erano forti e temprati a certi climi play-off e che se avesse avuto 5 pipponi presi a caso da noi del forum avrebbe perso, ma quello vale per tutti e non fa testo!!!!!!!

  166. bodiroga scrive:

    zauker

    Il discorso che hai fatto è perfetto per una squadra che gioca un sistema di pallacanestro “normale” come il 90% delle squadre al mondo.
    Però ci sono delle eccezioni, Phil Jackson, che ha sposato “La Triple Post Offence”, e allora tutto ciò inizia già ad avere senso.

    Iniziamo da Ron Harper, guardia di 2 metri trasformata in playmaker, tutti noi sappiamo che nella TPO in PG serve un discreto tiratore che passi sufficientemente bene il pallone e capisca il sistema. Harper era tutto questo, difensore che non soffriva i playmaker più veloci, e faceva pagare la propria fisicità giocando in post basso.

    Il suo backup Steve Kerr, era un bel buco nero in difesa, stentava ad organizzare gioco, però sapeva fare ottimamente una cosa, TIRARE col 50% da tre ed aveva le palle per prendere tiri pesanti, insomma, bel panchinaro specialista.

    Non parlo di Jordan perchè è semplicemente superfluo, quanti ali piccole trovi in giro per la lega in grado di giocare tanti minuti da numero 4 come faceva Pippen?
    The Afroman ti cambiava la difesa, o ti sei dimenticato le furbate che faceva quando ancora non si poteva stare a zona, era quasi sempre in fallo per difesa illegale ma non lo faceva mai notare, e ti cambiava anche l’attacco, hai detto bene, era la vera PG della squadra.
    Toni Kukoc, bello scherzetto della natura, andava a rimbalzo, guidava la transizione, poteva penetrare, poteva segnare da fuori, il problema è che non stiamo parlando di una guardia, ma di uno spilungone alto 2 metri e 11 centimetri. Esempio straordinario di campione che ha sacrificato una carriera da primo violino per vincere giocando spesso e volentieri da Sesto Uomo.
    Dennis Rodman, faticava ad arrivare a 2 metri e giocava 4-5…classico giocatore che nonostante tutto giocava da 7 piedi, in difesa era un muro, picchiava duro, a rimbalzo semplicemente ingiocabile, non guardava il canestro, anche questo è vero, piccolo problemino, conosceva la Triple Post Offence come le proprie tasche, è stato il giocatore più intelligente della storia del gioco, uno scienziato della pallacanestro.

    Su Luc Longley e Bill Wellington di posso anche quotare, due buchi difensivamente parlando, Longley per la verità ha avuto 1-2 stagioni in doppia cifra di media, però quando hai un giocatore come Dennis Rodman che si accoppia perfettamente con Pat Ewing, Karl Malone ecc…puoi permetterti Pippen da 4 perchè in grado di marcare chiunque, senza contare la variante Toni Kukoc (altro play aggiunto se vogliamo).

    E’un roster che senza la TPO potrebbe sembrare un “pò strano”, però se giochi un sistema del genere e hai nel roster 5 giocatori in grado di capirlo e giocarlo in maniera perfetta, allora tutto prende senso.
    Il leader (Jordan) è da 10 e lode, il supporting cast è da 10 pieno.

    • zauker scrive:

      da come scrivi ho l’impressione che hai un po’ frainteso il mio post (magari per il modo in cui ho scritto potevo dare adito a fraintendimenti). io nn volevo sminuire il valore o mettere in dubbio i meriti di quella squadra. la mia era semplicemente una riflessione, anche scherzosa, sul fatto che, se uno nn sapesse dei 3 titoli consecutivi, guardando il roster chiunque direbbe che “la base è ottima, ma per vincere mancano un paio di tasselli almeno” oppure “è una squadra male assortita”. tutto questo considerando proprio il fatto che di guardare ad una “costruzione normale” di una squadra. il fatto che poi il coach ha scelto di sposare la tpo è un qualcosa che viene dopo. io stavo semplicemente guardando all’atipicità del roster, il quale, in qualsiasi altro caso, avrebbe creato dei forti dubbi.

      per farti capire un po’ meglio la mia idea: prendiamo gli attuali heat e immaginiamo che vincano 5-6 titoli consecutivamente. fra 15-20 anni la gente magari ne parlerà come se fossi la migliore squadra di ogni epoca, avvolgendola di un alone quasi mistico (magari con youtube nelle veci di moderno omero XD). ma noi che stiamo guardando questa squadra prima di questi evenuali trofei, cosa diciamo? che fondamentalmente è una squadra costruita alla cazzo di cane, con 2 giocatori molto simili per stile di gioco, un lungo-nn lungo, dei play “solo sulla carta” e dei lunghi semplicemente ridicoli per una squadra con ambizioni di vittoria. il mio discorso è un po’ questo

      un’ultimo appunto (questa volta magari un po’ critico) riguardante la TPO: portare come giustificazione dell’atipicità del roster dei bulls il fatto di utilizzare tale sistema di gioco, la ritengo appropriata solo in parte. mi spiego meglio: tale sistema si è adattato magniicamente al roster dei bulls, ma lo stesso è stato applicato dal medesimo allenatore anche nelle 2 versioni dei lakers giudate successivamente; e tali squadre erano decisamente costruite in maniera più “ortodossa”, cioè con veri e propri centri (shaq, gasol, bynum), giocatori che a colpo d’occhio sembravano decisamente più dei play rispetto ad harper (zio fish) e cmq con giocatori le cui caratteristiche tecniche facevano immediatamente pensare ai ruoli che effettivante ricoprivano (fox, rice, ariza, artest)

  167. Hanzo scrive:

    Una domanda per tutti: sapete se esiste un sito dove poter guardare le partite del passato?

  168. bodiroga scrive:

    weis

    Un passo in avanti c’è, non abbiamo fatto confronti o paragoni. Era una semplice discussione sul supporting cast di MJ del secondo three peat, due visioni completamente diverse, ti possono assicurare che sto parlando di partite che ho visto all’epoca (intendo le Finals 97-98) e che riguardo quando ho voglia tutt’ora.
    Se hai ben notato, non ho parlato in maniera specifica delle imprese del “primo three peat” perchè ho visto soltanto alcune partite e non sono a conoscenza dei fatti, le serie di playoff a mio avviso sono come una fiction televisiva, devi gustarti le puntate in ordine cronologico per poter fare una disamina, non parlo di un fatto se ho visto 10 partite in ordine sparso.

    E poi se non si arriva così a 200 commenti, che cosa dobbiamo fare. Stavamo discutendo su Olajuwon, Gallo ha fatto il paragone con MJ e come al solito, di riffa o di raffa si finisce là…

  169. bodiroga scrive:

    hanzo

    Guardare non so, però su rojadirecta.com puoi scaricare tante partite degli anni 80-90.

    Passato prossimo: intendo partite 2-3 anni fa, mi “arrangio” bene anche con TORRENT.

    Senza contare EMULE che però non mi funge…

  170. alert70 scrive:

    I Bulls pare che vogliano Casspi!! Bene se Chicago offrisse in cambio Rose…..

  171. Hanzo scrive:

    Grazie Bodi

    Allora credo proprio di dovermi arrangiare col Mulo…

  172. Big Shot Rob scrive:

    Bodi
    Si trovano anche partite con il commento di buffa e tranquillo? Per ora sul mulo ho trovato solo la famosa gara sei tra bulls e jazz ma poi nient’altro
    in your weis
    mannaggia ho letto solo ora i tuoi pronostici e non ho soldi sul conto totosi. La prossima volta comunque me li gioco sicuro :)

  173. bodiroga scrive:

    big shot rob

    Per adesso col commento ITA Buffa-Tranquillo ne ho due:

    1) Gara 6 Finals 98
    2) Gara 7 Finals 05

    Partite campionato italiano ed Eurolega vintage se ne trovano un bel pò in lingua italiana, anche degli anni 80.

    Basket internazionale: Mi sono procurato USA vs Italia di Stoccarda col commento Bonfa – Coldebella.
    Italia vs Lituania delle Olimpiadi
    USA vs Croazia Olimpiadi 92, ricommentata da Bonfardeci.

    Le partite dell’Europeo 99 ricommentate.

  174. dr dre scrive:

    ma che bella era gara 6 98 buffa e tranquillo mamma mia…

  175. thunderstruck scrive:

    Bodiroga

    Anche io cercavo la gara di Stoccarda tra USA e Italia… Sai dirmi dove l’hai recuperata ?
    Grazie mille =)

  176. bodiroga scrive:

    thunderstruck

    Me l’ha passata un mio amico, credo l’abbia presa da Emule.

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