NHL All Star Game: una formula in evoluzione

Pubblicato: febbraio 1, 2011 da simonmp1 in NHL

Nicklas Lidstrom e Eric Staal, i 2 capitani dell'NHL All Star Game 2011

Siamo intorno a metà stagione, e come succede nella Nba, anche l’hockey festeggia il suo “All Star Week End”, che culmina con la “Partita tra le stelle”, tra i migliori giocatori delle due leghe. Per un week end all’anno, la stagione si ferma, e permette ai sopracitati giocatori di rilassarsi e di “godersi” anche lo status di “stella”.

Quest’anno, ancor più che in altri anni, la Lega ha deciso di “rivoluzionare” il format della “Partita delle Stelle”.

Per la partita delle stelle 2011, la Lega ha diramato questi cambiamenti: in primis nei “nomi” delle selezioni, quest’anno infatti si sfideranno il “Team Lidstrom” contro il “Team Staal”, team di casa, in quanto il capitano è Eric Staal, stella dei Carolina Hurricanes. Cambia anche il metodo di selezione: i giocatori per questa edizione sono stati letteralmente scelti come fossimo ad un Draft.

Precisamente, “cade” la distinzione “East vs West”, e ogni “All Star” sceglie i compagni che andranno a comporre la squadra e successivamente, i capitani eleggeranno il lineup iniziale. Il cambiamento di formato è dovuto ad una collaborazione tra l’NHL Hockey Operations Department e la NHLPA-l’Associazione Giocatori.

Prima di questa “rivoluzione”, l’All Star Game prevedeva che si incontrassero le selezioni dei migliori gicatori delle due Conference, e anzi, i “sestetti”erano i “numeri uno” per ogni ruolo. Questi più il portiere erano votati dai fan; il resto del roster era deciso dal sopracitato Department e dai General Managers. Dal 1996 poi, i coach delle stelle sono i coach delle migliori due squadre della Lega.

I primi All Star Games furono delle gare benefiche.

Il primo in assoluto è datato 1908, 2 gennaio 1908, venne giocato a Montreal tra i padroni di casa, i Wanderers contro All Stars. Venne giocato in onore di un giocatore di Montreal annegato qualche tempo prima. Vennero raccolti 2000 dollari e vennero donati alla famiglia dello sfortunato giocatore, prima ancora, uomo.

Dopo questo primo episodio, si deve “saltare” al 1934 per ritrovare notizia di un “All Star Game”.
Da quel momento fino al 1969, questa manifestazione vedeva impegnate una squadra di Lega, contro i migliori giocatori del resto del panorama hockeistico.

Dal 1970 al ’74, ci fu il più classico East vs West; dal 1975 al 1993, invece, l’incontro fu disputato tra “Wales Conference” e “Campbell Conference”. Nel 1994, ancora Est contro Ovest, nel 1995 la stagione fu cancellata. Tra ’98 e 2002, si scontrarono Nord America contro Selezione Mondiale. A parte 2005 e 2006(lockout e Giochi Olimpici Invernali), si è ritornati a East/Ovest. Ancora l’anno scorso, per i giochi di Vancouver, niente All Star Game, e quest’anno, questo ennesimo cambiamento.

Ma ora, vediamo cosa ci hanno fatto vedere i giocatori sul ghiaccio del RBC Center di Raleigh, North Carolina.

Team Lidstrom – Team Staal 11-10

La gara, un po’ come in Nba, in Nfl, Mlb, è un’esibizione.

Parte subito bene la squadra di Staal: pronti via, 4-0 per i “padroni” di casa; ma il Team Lidstrom non si perde d’animo e in poco tempo, pareggia. Quindi, un ottimo “preludio” ad un vero spettacolo. Nel secondo periodo, il Team Lidstrom segna altri tre goal, mentre quelli del Team Staa “solo” 2. Terzo periodo ancora scoppiettante, e altro 4-4, che chiude la contesa sul 11-10 per gli “ospiti”, ossia i giocatori capitanati dall’esperto e supervincente Niklas Lidstrom, storico capitano e uno dei simboli dei Detroit Red Wings.

Uno dei record di questo All Star Game è il primo penalty tirato in questa manifestazione, ma Duchene viene facilemente stoppato dal goalie dei Rangers, Lundqvist. Altro record è del goalie di Boston, Thomas: 3 vittorie per lui all’All Star Game, gli ultimi tre consecutivi. Patrick Sharp, dei Blackhawks, ha vinto l’MVP-1 goal, 2 assist, “2-plus rating”.

Ma, dopo questo ennesimo show, soprattutto per i tifosi, per i giocatori, allenatori, staff, la concentrazione deve ritornare al “ghiaccio rovente” delle arene, dove i roster si daranno battaglia per la corsa ai playoff.

commenti
  1. lalcechecorre scrive:

    Una domanda con che criterio vengono scelti i capitani che influenza ha il pubblico ?

  2. simonmp1 scrive:

    Sarò onesto, non conosco bene i meccanismi della Nhl. Proverò ad informarmi

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