Primi malanni d’autunno per i Knicks

Pubblicato: novembre 19, 2010 da Stefano Buttera in NBA, New York Knicks Team Report

Amare Stoudemire è apparso a volte frustrato dal modo passivo con cui la squadra accetta le sconfitte...

Ma non doveva essere la stagione della resurrezione?

Dopo una decina di partite la classifica di New York guarda già a sud.

I primi segnali incoraggianti sono stati spazzati via da sei sconfitte consecutive di cui alcune maturate in maniera veramente assurda.

Molte di queste gare si sono infatti decise nel quarto periodo con New York messa alle strette dopo aver sciupato dei comodi vantaggi, oppure vanificando delle rimonte nei minuti decisivi del match.

La debacle con Minnesota dopo essere stati avanti di 21 lunghezze nel terzo periodo è stata un vero e proprio Hara-Kiri da parte dei Knicks che hanno fatto sembrare Moses Malone anche un onesto giocatore come Kevin Love (era dal lontano 1982 che non si assisteva ad una performance da 30 + 30). Prima ancora i Knicks hanno gettato alle ortiche la gara casalinga con Philadelphia, mentre non hanno praticamente giocato con i Bucks e con i Rockets.

Amare Soudemire si sta cimentando con qualcosa che raramente gli era capitato di affrontare nei bei giorni di Phoenix: l’ostilità e gli umori del pubblico newyorkese, specie quando sei in striscia negativa.

Il lungo ha lamentato l’atteggiamento lascivo dei Knicks, che a suo modo di dire non approcciano le partite con la necessaria grinta, e si comportano come una squadra indifferente rispetto alle cinque sconfitte consecutive.

In termini di gioco il team è passato da una predilezione di pick n’ roll (Duhon & Lee) ad un uso più frequente del pick & pop (Felton & Stoudemire). Difficile crederlo ma Stat è più propenso a portare il blocco per un piazzato piuttosto che ad un taglio verso canestro. Il che a mio modesto parere ne limita parecchio la pericolosità.

Nonostante il jumper di Amare sia migliorato nel tempo, ed abbia aumentato il suo range fin oltre l’arco, l’ex Sun rimane un animale d’area. Quando in una situazione di pick & pop Amare non tira, ha la malsana abitudine di mettere palla a terra e partire in penetrazione; ciò riduce ulteriormente la sua efficacia specia se siamo a sette otto metri da canestro.

Stat infatti non ha grandi doti di palleggio e difende male la palla col corpo (secondo me non abbassa sufficientemente la spalla a protezione della palla), il che lo rende prevedibile e consente spesso di sporcare\neutralizzare le sue entrate. Diverso il discorso quando Amare è laciato a canestro, da tre\quattro metri in movimento è pressochè immarcabile e le percentuali decisamente migliori. Felton dovrebbe quindi imparare a servire Stat in questo modo, alternando di più i giochi con Stat ed ove possibile prediligendo il pick and roll.

Detto questo è interessante osservare dalle statistiche di queste prime dieci gare che i Knicks sono decisamente migliorati in difesa. Manca un rimbalzista come David Lee ma in compenso le guardie (Fields, Chandler, Douglas) viaggiano rispettivamente a 7.6, 7.5 e 5.1 rimbalzi per 36 minuti.

Il dato incoraggiante riguarda l’efficienza difensiva, in cui i Knicks risultano 11mi (rispetto al 27° posto della passata stagione), dato impensabile in estate, nonostante i proclami di giocatori e tecnico ad inizio stagione.

Ciò che preoccupa è la regressione registrata in attacco passando dal 17° al 25° posto. Ciò è dovuto principalmente alle basse percentuali dei Knicks e alla loro scarsa vena da tre (29% Chandler, 33% Gallo, 29% Douglas). Solo Turiaf e Fields tirano con alte percentuali, nel primo caso frutto di giochi vicino a canestro e\o schiacciate, nel secondo dovuto all’abilità di Fields di attaccare il canestro e di liberarsi per il jumper. Inoltre, dato non meno importante, i Knicks sono 28mi nella classifica dei punti concessi agli avversari.

Non a caso si intensificano le voci che vorrebbero Steve Nash a New York. L’avventura del play canadese in Arizona viene messa in discussione per la prima volta, nonostante l’età non più verdissima una reunion con D’Antoni sarebbe gradita ad ambo le parti (aggiungo anche Stoudemire).

Non mi piace l’idea che si crei un nuovo caso Lebron, tuttavia Melo potrebbe valutare i Knicks meglio di quanto non l’abbia fatto Lebron. Questa volta i Knicks hanno già un All Star player in Stoudemire, dei giovani interessanti e altro materiale per essere competitivi da subito. È una telenovela dal finale a sorpresa e poco scontato, ma questa volta New York è molto più preparata.

Le partite
New York vs Orlando (Rinviata)
New York @ Chicago W 98-93
New York vs Washington W 101-105
New York vs Philadelphia L 96-106
New York @ Milwaukee L 80-107
New York vs Golden State L 117-122
New York @ Minnesota L 103-112
New York vs Houston L 96-104
New York @ Denver L 118-120
New York @ Sacramento W 113-106

L’angolo del Gallo
Danilo Gallinari sta giocando male, a parte qualche gara incoraggiante, gioca decisamente al di sotto di quanto ci si attendeva da lui.

New York non può prescindere da Danilo per andare avanti il più possibile. Il problema attuale non è solo la scarsa efficacia al tiro, ma anche un ritorno a quanto notato la passata stagione, ossia la parvenza di essere spaesato in campo. In un team con una star accentratrice di gioco come Amare, un tiratore capace di punire dal perimetro gli scarichi o i raddoppi sull’ex Sun serve come il pane. Attualmente Danilo non è in grado di sostenere questo ruolo, e finchè le percentuali non saranno a posto per i Knicks si fa dura.

Il borsino dei giocatori
Raymond Felton è migliorato in tutte le voci statistiche, escluse le palle perse, ma permangono dei dubbi sulla sua capacità di gestire la squadra. È comprensibile che i meccanismi vadano oliati, ma dal punto di vista di gestione offensiva non ha ancora i tempi giusti per innescare Amare e tende ad ignorare Gallo nei momenti decisivi (anche se con le % attuali dell’italiano non è poi una brutta idea).

Fisicamente è un mastino, e in difesa ha apportato un bel miglioramento rispetto all’epoca Duhon, tuttavia sembra non avere quell’IQ cestistico che contraddistingue i grandi play (per citarne uno, Nash).

Landry Fields continua a partire stabilmente in quintetto, viaggiando a 10 punti e quasi 6 rimbalzi per allacciata di scarpe (17 career high contro Denver). È lui la buona notizia di questo inizio di stagione avaro di soddisfazioni per i Knicks, nessuno infatti aveva addocchiato il ragazzo al draft, a parte Donnie Walsh, impressionato dalle sue doti atletiche, realizzative e dalla capacità di andare a rimbalzo. Un difettuccio è quello che il ragazzo tende a perdere un po troppi palloni.

Wilson Chandler si sta rivelando un ottimo sesto uomo, non a caso è il miglior marcatore e rimbalzista dopo Amare nonché il miglior stoppatore della squadra. Rimane debole nel gioco perimetrale a causa del suo jumper poco affidabile. Con Golden State ha avuto tra le mani la tripla dell’overtime, ma il suo 29% da tre non è un caso. Sorprendente il suo apporto in termini di stoppate oltre 2 a gara (5 contro Denver; 5° stoppatore assoluto in NBA).

L’assenza di Ronny Turiaf si è sentita più del dovuto. Il centro francese apporta notevole energia dal pino, portando in dote ciò di cui i Knicks hanno bisogno disperatamente, rimbalzi e stoppate. Il suo stop a causa dell’infortunio ha evidenziato la mancanza di un alternativa nel ruolo, a meno di un impiego di Amare da centro.

Toney Douglas da energia dalla panchina insieme a Chandler, tuttavia non sta tirando con le percentuali viste sul finale della scorsa stagione. Inoltre si conferma più guardia che play, lasciando un buco nel ruolo di back up di Felton. Difensivamente mi sembra ulteriormente migliorato rispetto all’anno scorso, ruba quasi 2 palloni a partita e da un contributo importante anche a rimbalzo (le guardie newyorkesi sono le migliori in questa particolare statistica, con Fields, Chandler e Felton nei top 20 e Douglas a ridosso dei 30).

Bill Walker sta giocando troppo poco per essere giudicato, inoltre sembra uscito dalle grazie di D’Antoni, il che gli ha tolto minuti a favore di Roger Mason. Anche per Walker le doti balistiche registrano un calo rispetto alle medie in carriera.
Roger Mason è stato impiegato solo nelle ultime gare senza lasciare il segno, per i curiosi amanti delle statistiche, non ha ancora messo una tripla in partita nel 2010.

Prossime partite
I prossimi impegni prevedono le trasferte di Golden State e LA sponda Clippers, Charlotte due volte, la prima al MSG, Atlanta in casa, Detroit al palace di Auburn Hills ed il derby coi Nets a fine Novembre.

Servono vittorie, inutile ripeterlo.

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commenti
  1. Riccardo ha detto:

    Mi aspettavo molto di più dai Knicks quest’anno!
    Condivido al 100% Stefano!

    • Stefano Buttera ha detto:

      Ciao

      C’è ancora tempo, al momento la situazione è questa, se non si crea una chimica di gruppo sono dolori, ma per citare alcuni casi ricordo i primi Bulls di Skiles o i Bobcats di Brown l’anno scorso. Squadre che rano partite maluccio ma una volta carburato… speriamo in bene, nel frattempo Gallo fa progressi, mi conforta il suo numero di viaggi in lunetta, lo scorso anno il 60% dei suoi puntiera da tre quest’anno tende ad entrare di più in area, e se gli arbitri inziano a dargli credito e mandarlo in lunetta può diventare un fattore.

  2. SkydAnc3R ha detto:

    Secondo me dovrebbe essere D’Antoni a disegnare qualche gioco che vada al di là del pick-and-roll che Felton ha chiaramente dimostrato di non saper giocare… invece si vede il coach chiamare continuamente “gomito”, con ricezione di Stat per improbabili 1vs3 dalla linea dei liberi. Cos’è cambiato da quando Isiah Thomas dava la palla a Jamal Crawford chiedendogli “Fai tu”? Nulla.

    Per il resto situazione imbarazzante come al solito a NY, se è vero che in 2 anni di sconfitte annunciate x svuotare il cap e rifondare Walsh e D’Antoni sono riusciti a mettere su un quintetto con 2 rookie, uno scelto alla 39 e l’altro un oggetto semi-misterioso preso dall’europa, bypassando al draft Jennings (per Jordan Hil…) quando titolare avevi Duhon… e meno male che D’Antoni era un play… ma vabbeh il discorso è troppo lungo…

    … Same Old Knicks.

    • Stefano Buttera ha detto:

      …Same old Knicks

      I don’t agree, aspetto il rientro di Azubuike e almeno altre 10-15 gare per vedere l’andazzo che prendono. Sui due rookie uno è una sorpresa (non sempre le chiamate alte sono frutto di fortuna.. a volte non sono bravi quelli che scelgono prima), Mozgov beh è ancora da scoprire, per il resto Randolph sta dimostrando di essere acerbo e la coppia Amare Felton è tutta da rodare.. ma prima di dire same old Knicks aspetterei almeno il 2011. Su D’Antoni, beh io lo difendo ma anche lui ha dei limiti tecnici ed umani, ma il coach perfetto non l’ho ancora visto.

      E dettaglio non meno importante NY ha ancora soldi da spendere.. e Curry che scade

      • SkydAnc3R ha detto:

        Ma chi vuoi che venga in questa mediocrità? Abbiamo strapagato l’unica superstar che ha accetta di venire ESCLUSIVAMENTE perchè NESSUNO gli garantiva i 5 anni, sennò manco quella inchiostravamo, ed ora lo facciamo ricevere in situazione statica con D’Antoni che, rotto il suo unico schemino elementare del pick-and-roll, chiama “gomito”… che tristezza.

        Scordiamoci ‘Melo, che è l’ultimo rimasto sulla piazza che poteva farci fare il salto di qualità… tu verresti a NY o andresti, per esempio, a Chicago con Rose (e Boozer)? Poi che facciamo, ci mettiamo a sperare in Paul, Howard e qualunque star andrà in scadenza da qui al 2045?

        Azubuike poi… tornerà FORSE x natale, D’Antoni ha detto pure dopo, solo ieri ha iniziato i 5vs5 ma zoppicando ancora vistosamente, portava atletismo, difesa e tiro da 3: sul primo e sul secondo aspetto non so, è un anno esatto che si è operato, dubito fortemente che torni quello di prima… speriamo…

        … ecco, siamo sempre alle speranze, Marbury SE mette la testa a posto, Tim Thomas SE diventa un cuor di leone, Chris Webber che viene perchè siamo simpatici e belli insieme a Sheed e Garnett, poi James o Wade… sì sì. Basta con le speranze, voglio FATTI… e questi sono che ci sono 2 rookie tra gli starter… un po’ pochino dopo 2 anni in cui hai fatto tabula rasa ed hai bypassato i Jennings o gli Andre Miller perchè ritenuto finito 2 anni fa…

        • Stefano Buttera ha detto:

          Ciao SkydAnc3R,

          è bello dialogare con un tifoso competente e da quanto scrivi appassionato. Avrai di certo visto le partite, e lasciando perdere il gomito (concordo irritante) non potrai non aver notato il miglioramento difensivo. Se ricordi lo scorso anno con Lee & Duhon penetravo agevolmente anche io che sono 1.83 per 88 kg (di muscoli ovvio) e giocavo ala per farti capire quanto sono scarso.

          Capisco che un tifoso Knicks sia depresso dopo 10 anni di mediocrità (o peggio). Detto questo meglio Amare e Felton ed un Gallo sveglio che nulla.. dai non vorrai paragonare la squadra di quest’anno a quelle del periodo post Latrell & Allan? Ti ricordi i vari bidoni passati da NY (faccio fatica a ricordarli tutti). Detto questo anche D’Antoni quest’anno è in discussione, è finita la scusa del stiamo riparando i danni di Isiah (la peste è finita a NY). Su Melo se ne parla come si è parlato di Lebron, ti sarai reso conto meglio di me di come la stampa sia leggermente fantasiosa, invasiva ed altalenante nella Big Apple (Lo scorso anno LBJ era un dio applaudito, oggi è un asino…).

          Non so chi potrà arrivare, ma i soldi ci sono, la squadra è meglio dello scorso anno ed i play off da 7mi 8vi per me sono fattibili (è una mia opinione contestabile ovviamente). Se inizi a vincere le chance aumentano, indipendentemente dalle frottole che scrivono i vari Bermann, Isola o Hann (spazzatura assoluta).

          Su Azubuike hai ragione ha subito uno degli infortuni più gravi, si è operato un anno fa esatto ma sta recuperando. Non so in che condizioni potrà essere, di sicuro non l’atleta visto ai Warriors, ma questa squadra di atleti ne ha, e più che altro necessita di un tiratore perchè le % da lontano fanno schifo. Se rientra prima di Natale meglio, inzia a mettere nelle gambe qualce minuto e poi forse dal 2010 può dare il suo contributo. Questo perchè Fields è buono ma non non è una shooting guard titolare NBA. Io spero che giochi bene così da poter aumentare il suo valore ed essere utile in una trade nient’altro.

          Quando vuoi fare due chiacchere scrivi pure.

          Ciao

  3. SkydAnc3R ha detto:

    Hai capito bene :-) vengo da 10 anni di frustrazioni in cui partivo sempre speranzoso, ora però dopo la “botta” James ho deciso di invertire la rotta, meno speranze, la storia ahimè insegna. Le mie previsioni dopo un mese di RS era un record di 8-12, che si può considerare pessimista ma che ovviamente ritenevo realista… ebbene, tolta la gara con ORL non giocata, siamo per ora pure sotto alla mia tabella!

    I miglioramenti difensivi sono dovuti al singolo, D’Antoni continua a ritenere la difesa un fastidio e non la allena, con GS (Lee e Biedrins sotto eh…) abbiamo preso 71 punti nella zona pitturata, con MIN Love 30+30 e al ventesimo rimbalzo il genio sul pino chi gli ha messo addosso? Chandler, più basso ma soprattutto più leggero… e Love si è portato a casa la partita della vita.

    Zeke o no, continuiamo ad entrare nella storia dalla parte sbagliata.

    Sul roster a me onestamente non piace, non c’è una guardia VERA, ci sono un sacco di tweener, centro ok Turiaf ma è un backup, Mozgov boh vediamo, però dò il beneficio del dubbio a questi perchè vorrei vedere un coach che li allena davvero provandoli ad OTTIMIZZARE, non continuando a far partire degli Scud appena si passa la metacampo. Ti dò un po’ di dati:

    – 13mi nella % da 2 punti
    – 26mi nella % da 3 punti
    – 13mi x punti in the paint (43 contro 40 dello scorso anno)

    Questi dati personalmente mi dicono che dobbiamo smetterla di tirare da fuori e che sotto siamo più forti dello scorso anno (facile con Stat al posto di Lee), Chandler ha una delle % più alte della Lega dei tiri dal 5-6 metri (non trovo più la statistica ma era più o meno quella) eppure continua a prendersi un sacco di tiri da oltre l’arco, il Gallo che è un missmatch vivente per l’80% degli esterni viene utilizzato come Kapono… cioè D’Antoni sveglia.

    PS: siamo costamente surclassati nei primi periodi, segno che non mandiamo gli scout a vedere le altre squadre… a tal proposito un anno fa Walsh riprese il coach sull’argomento, la scusa fu che siccome intanto non importava se perdevamo, non mandava gli scout… mah spero che le cose siano cambiate, ma ho i miei dubbi dal momento che secondo il genio del pino dobbiamo vincere con “il Sistema” che con gli avversari, come attaccano, non c’entra, basta farne uno più degli altri… come rimpiango i tempi delle occhiaie di Van Gundy…

    • Stefano Buttera ha detto:

      Van Gundy… sembrano passati secoli e lui sembra ringiovanito.

      E’ verissimo manca fluidità in attacco, mentre non sono d’accordo sulla difesa secondo me ci stanno\hanno lavorando\ato.

      Certo che se tiri da tre senza metterla con tiratori mediocri allora tanto vale, su Stat come scrivevo nel report va servito fronte a canestro e non oltre 5 metri sennò rischia di palleggiarsi sul piede..

  4. tifosoknicks ha detto:

    ciao stefano,era tanto che non venivo a postare qui.
    a me sembra che d’antoni ci stia capendo poco,tante colpe vanno a lui,abbiamo perso delle partite dove avevamo anche buoni vantaggi nell’ultimo quarto ma d’antoni ha continuato ad intestardirsi con il quintetto piccolo ha volte 4-5 piccoli ed infatti tanto per dire è arrivato love e i suoi 30+30.
    concordo con SkydAnc3R,i knicks giocano veramente male in attacco,sono legati alle percentuali da fuori,se tiri bene puoi anche vincere sennò è sicuro che perdi,per non parlare dl solito stancante pick ‘n’roll e di quell’isolamento al gomito per stat(ne avrò contati almeno una decina contro houston).
    insomma 2 anni di scusanti del disatro thomas,bhè ora sono finite le scuse,se faremo una stagione deludente le prime teste che salteranno saranno walsh e d’antoni.
    walsh che mi ha un pò deluso,siamo stati 2 anni a pensare al 2010 e a lebron(svuotare i cap,mandare via tutti)lebron non è venuto ma il piano b non esisteva.
    jordan hill scelto al posto di jennings,cioè avevamo duhon,jennings a che serviva…
    poi la trade mcgrady forse ha peggiorato pure la situazione,ti sei liberato di jeffries,ok,ma di nuovo hai perso le prime scelte,prime scelte che sarebbero servite a convincere i nuggets per anthony,e jordan hill alla fine quasta merda che sembrava a ny a houstton male non sta facendo.
    in quella trade che abbiamo fatto,non c’era proprio modo di inserire monta ellis?
    proprio il giocatore che ci manca,però non sò se i warriors non se ne volevano privare oppure ny non lo voleva.
    ciao a tutti

    • Stefano Buttera ha detto:

      Ciao, lo small ball ha fruttato 2 vittorie esterne.. questa squadra ha bisogno di continuità e tempo, ma in questo non sarei così critico con Walsh, secondo me ha fatto e sta facendo bene. Col senno di poi gli errori si trovano sempre ma la sfera di cristallo ce l’hanno in pochi. Sui piccoli ti dirò che abbiamo i migliori piccoli rimbalzisti, non so se per mancanza di lunghi o meno, ma non è poi così un male.. come dicevo d’antoni ha i suoi limiti ma diamo ancora un po di tempo a questi Knicks, non facciamo come la stampa di NY che mitizza e distrugge dopo 2 partite. Detto ciò confermo anche tutte le critiche di cui sopra.. per l epagelle attenderei almeno fine dicembre.

      Ps è un piacere vedere quanta gente ami i Knicks e soffra per loro.

  5. tifosoknicks ha detto:

    bisogna aggiungere che i warriors erano pure privi di d.lee e la loro difesa non è delle più probanti.
    grande felton,bene gallinari e stat,55% dal campo e 44% da 3,è una di quelle giornate in cui knicks possono vincere,appena scendono le percentuali,la sconfitta è quasi automatica.

    su walsh

    scusa ma abbiamo criticato thomas per aver dato via quelle prime scelte scelte,sperando che la stagione non vada a farsi benedire,concordo che bisogna dare tempo però non mi aspettavo tanto per dire 6 sconfitte di fila

  6. Stefano Buttera ha detto:

    Lo so 6 sconfitte di file fanno dubitare chiunque..

    Sulla dirigenza ripeto si può discueter in termini di scelte errate al draft, oppure di quella data a Houston per McGrady (anche se in quel caso si pensava fosse un sacrificio necessario per arrvare a Lebron). Se facciamo il giochino delle chiamate “perse” al draft ricordo questa trade di Isiah:

    October 4, 2005: Eddie Curry traded by the Chicago Bulls with Antonio Davis and a 2007 1st round draft pick (Wilson Chandler) to the New York Knickerbockers for Jermaine Jackson, Mike Sweetney, Tim Thomas, a 2006 1st round draft pick (LaMarcus Aldridge), a 2007 1st round draft pick (Joakim Noah), a 2007 2nd round draft pick (Kyrylo Fesenko) and a 2009 2nd round draft pick (Jon Brockman).

    Chandler è buono ma Aldrige e Noah sono due dei giovani lunghi più interessanti della lega.

    Per pura pietà non cito la trade Marbury…

  7. Stefano Buttera ha detto:

    Tre vittorie sono da prendere con le molle (dopo le sei sconfitte) ma danno morale.

    Per gli amanti delle statistiche:

    Era dal 2001 che i Knciks non vincevano ad Oakland (pur senza Lee)

    Le tre doppie W sono frutto di 3 trasferte, a memoria non ricordo tre W dei Knicks fuori casa negli ultimi 5 anni (lasciando perdere la mia scarsa memoria, dubito che questo dato sia errato anzi credo che la strisci avada ben oltre i 5 anni).

  8. SkydAnc3R ha detto:

    Sicuramente da prendere con le molle viste le assenze di Lee e di Kaman/Barone, però con mia grande sorpresa si sono visti degli aggiustamenti in attacco (più circolazione, meno chiamate per Stat in 1vs3). Quello che mi domando è perchè in 2 anni D’Antoni, visto che non dovevamo tankare se non il primo anno ma non l’abbiamo cmq fatto, non abbia rivisto prima il suo SSOL, perchè ci sarebbe stata la possibilità di valorizzare i giocatori e forse non saremmo qui a martellarci gli zebedei visto che DEN non vuol sentire parlare di trade con noi… ma vabbeh, ormai è acqua passata.

    Record 6-8 e c’è da mangiarci le mani per le sconfitte interne con PHI priva di Iguo e HOU…

    • Stefano Buttera ha detto:

      Aggiungo quella di Minnesota veramente scandalosa e le rimonte buttate via contro i Warriors al Garden ed a Denver (un pò più di sangue freddo avrebbe aiutato).

      Come dici tu Skyd il baffo ha fatto degli aggiustamenti (e ridotto le rotazioni).. Turiaf è un peso in attacco ma può garantire qualche rimorchio interessante e devo dire che la passa bene..

      Per ora bene così, meglio guardare al futuro day by day

  9. Stefano Buttera ha detto:

    Confermo, 3 vittorie di fila in trasferta era dal 1998 che non si vedevano…

  10. Jack Bauer ha detto:

    E siamo alla 4 W consecutiva..
    Saluto Stefano, i tuoi pezzi per i Knicks li leggo sempre con piacere e li condivido x buona parte.. Io resto della mia idea di Ottobre.. Possiamo e dobbiamo arrivare ai playoff quest’anno non ci sono scuse! Abbiamo un discreto materiale x arrivarci, sicuro migliore degli anni passati.. Ci manca Melo ,o un altro big tipo Paul (xke’ Felton sta facendo bene ma un gran play servirebbe)x essere competitivi fino in fondo… Siamo a tanto cosi’ dalla svolta.. Speriamo tra febbraio e la prox estate,lockout permettendo, di piazzare il colpo..
    p.s.Ma un Fields cosi’ te lo aspettavi?
    p.p.s. Saluto Sky che abbraccio.

  11. Stefano Buttera ha detto:

    Ciao Jack,

    4W consecutive era un pezzo che non si vedevano (2005 Knicks di Larry Brown, 5 W di fila e poi 10 L….). Che dire un road trip da 3W in California non era mai stato visto nella storia della franchigia.

    Lasciamo crescere questi Knicks (che hanno ancora tanta strada da fare). SE la squadra migliora i passaggi a vuoto e le apnesie dei 4i periodi ci sarà da dievrtirsi in attesa di nuovi innesti.

    FIELDS: va oltre le più rosee aspettative, mi immaginavo fosse più utile di rautins ma titolare con questo apporto mai l’avrei pensato. Secondo me sarà una pedina fondamentale per future trades..

    Aggiungo, TURIAF sta avendo un impatto nettamente superiore alle aspettative..

    Naturalmente serve volare basso, chi tifa NY lo sa più che bene.

  12. Jack Bauer ha detto:

    E siamo a 5 Stefanooooo!! ahahah

  13. Stefano Buttera ha detto:

    Non montiamoci la testa ma i segnali sono confortanti, soprattutto da Felton. Turiaf e Fields danno equilibrio al quintetto, Amare ha ridotto le palle perse e il duo Chandler Douglas dall apanca è una sicurezza!!

  14. Stefano Buttera ha detto:

    PS lo scorso anno i Knicks erano ultimi nelle stoppate, quest’anno sono primi, vorrà dire qualcosa…..

  15. KNICKS ARE BACK ha detto:

    Ciao Stefano, sono anch’io un tifosissimo di questa franchigia che ormai da anni ci fa mandar giù bocconi amari, ma certi commenti non si possono proprio sentire a prescindere dai risultati più o meno positivi.
    Il nostro amico SKYDANCER(che tu giudichi competente…….guarda i 2 di video sul suo blog e poi ne riparliamo http://skydancer.altervista.org/) ha dichiarato il 15/11/10 record 3/7 che la stagione dei Knicks era già chiusa……solito disastro, anzi no peggio.
    Ti riporto qualche passaggio…..con Duhon e Lee avevamo + talento di Felton e Stat….
    su D’Antoni dice..”ma quale genio non capisce nulla…..”, addirittura se la prende col PROF. FLAVIO TRANQUILLO che durante le telecronache elogia il sistema di gioco dei Knicks etcc…..
    Ovviamente adesso è facile parlare, sicuramente Walsh e D’Antoni hanno commesso diversi errori di valutazione in questi due anni, ma non si può dopo dieci partite celebrare il funerale di una squadra completamente rinnovata in 10 uomini del Roster e soprattutto non si può giudicare il più grande innovatore di basket degli ultimi anni soltanto per le due stagioni trascorse con una accozzaglia di giocatori egoisti, perdenti e che non difendavano mai e pensavano solo ai loro interessi personali.
    I lati positivi al di là dei risultati oggi ci sono e sono sotto gli occhi di tutti……roster + giovane, voglia di aiutarsi in difesa, cercare di eseguire gli schemi del coach e poi singolarmente:
    FELTON sta giocando da primi 5 PG della lega, forse anche al di sopra del suo reale valore…..merito di MIKE????
    STAT è il trascinatore assoluto di questa squdra, sta giocando da ALL STAR qual’è in attacco, ma si è contraddistinto pure per “Defensive stop” cruciali nei finali di gare punto a punto, sta dimostrando di stravelere i soldi che gli hanno dato .
    DANILO E CHANDLER si alternano a dare un contributo importante soprattutto nel quarto quarto quando possono sfruttare gli adeguamenti delle difese sul pick and roll FELT-STAT per mettere a segno i tiri decisivi .
    FIELDS miglior rookie della settimana, grande atleta…. vero “steal of the draft”, miglior rimbalzista tra le guardie.
    CMQ forza KNICKS e i GUFI A CASA

  16. SkydAnc3R ha detto:

    Ammetto di essere stato un po’ troppo catastrofista all’epoca, ma parlavo da TIFOSO ferito x l’ennesima volta,… la sconfitta con HOU sembrava aver fatto precipitare tutto e non lo dicevo solo io… però:
    – Facile parlare ora dopo una striscia di W fatte di gare contro solamente 2-3 squadre oltre al 50% (CHI, NO e ATL), ed aver giocato contro squadre in cui mancavano Perkins, Boozer, Igudola, Lee, Brooks, Yao, K-Mart, Baron Davis, Kaman e West.
    – Da quei video Felton è salito in cattedra sovraperformando (lo dicono i numeri) e NY si è messa a tirare meno da 3, praticamente la metà, e queste sono le due chiavi di svolta – insieme ad una migliore circolazione di palla – da me tanto criticate in quei video.

    Su D’Antoni stendo un velo pietoso, sono completamente in disaccordo. ORA stiamo PERFORMANDO IL GIUSTO, vinto contro squadre pià scarse e perso con quelle più forti. Dove sta la bravura del coach in questo? KNICKS ARE BACK mi spiegeresti x favore che avrebbe di così innovativo il gioco del Baffo?

    NB: Aggiungo che all’apice della striscia negativa Tranquillo “la bibbia” ha candidamente ammesso “difficile giudicare il lavoro di un amico” che è a mio avviso una chiarissima ammissione di colpa, ma che lui si tenga buono D’Antoni che gli passa info di prima mano lo capisco, mentre non capisco chi ripete ciecamente a pappagallo i concetti che esprime in telecronaca che come spesso accade a quei livelli cerca il sensazionalismo facile a discapito della realtà. Un esempio? dire “la scelta che serviva a NY per arrivare a ‘Melo l’ha ceduta Walsh x McGrady”, FALSO, il pacchetto comprendeva la scelta MA pure il contrattone di Jeffries e Jordan Hill, lo scambio fu a 3 con SAC, però detto così ha senso ma non fa notizia proprio perchè ponderato, meglio in un momento negativo affossare ancora di più la dirigenza. Eh vabbeh l’ignoranza di chi ascolta poi fa il resto (ignoranza perchè si ignora l’entità vera dello scambio), generando il passaparola distorto.

    Detto questo GO NY GO sempre e cmq, altro che gufi.

  17. Stefano Buttera ha detto:

    Ciao ragazzi,

    Quanta passione, BENE!! Preciso che io giudico i commenti e non i blog, se me li segnalate tempo permettendo andrò a farci un giro.

    Detto questo, molta carne al fuoco, quanto prima pubblico un nuovo team report perchè questo è decisamente datato, in primis, a prescindere dalle squadre incontrate e dalle assenze, 9 W nelle ultime dieci è decisamente sopra le aspettative, un trend che non si vedeva dal 1994!! e questo già spiega tutto.

    Io sono una persona che crede nei numeri, ma spesso li analizza senza prenderli troppo per buoni. Sono tifoso m allo stesso tempo critico, quindi vi dirò come al solito che i Knicks (e chi li segue) non hanno mezze misure o campioni o bidoni. Calma, la squadra sta giocando bene ma si può migliorare ulteriormente. Io non son amico di D’Antoni ma sta facendo un alvoro egregio, con lui e Walsh NY è migliorata, attraverso atroci sofferenze, e solo per questo gli sono grato.

    Su Tranquillo, non è detto che sia tutto giusto ciò che dice, lo stesso vale per Buffa che quando Amare venne scelto da Phoenix disse qualcosa di simile “Preso un altro paio di belle spalle e nulla più…”.

    A presto nei pèrossimi giorni pubblico un nuovo TR.

    Ciao

  18. Jack Bauer ha detto:

    Lo aspettiamo Stefano il prossimo TR.. Resto convinto cosi’ come ad inizio stagione, che il roster e’ buono e permette di arrivare ai playoff senza troppi patemi.. Per un ulteriore salto,lo sappiamo, serve Melo e aggiungerei un giocatore funzionale che giochi da centro e non pesti i piedi a Stat.. Qualcosa si potra’ fare entro febbraio in questo senso?..
    Go Knicks!

  19. KNICKS ARE BACK ha detto:

    Raga vi prego guardatevi i due video( circa 15 mins) e poi ne riparliamo!!!!http://skydancer.altervista.org/)
    Su D’Antoni rispondo con una domanda, secondo te Ski… FELTON sta giocando al suo reale livello o il sistema in cui gioca la fa rendere al di sopra delle sue possibilità???

  20. SkydAnc3R ha detto:

    Non si risponde ad una domanda con un’altra domanda, è cattiva educazione. :-p Prima rispondi a “mi spiegeresti x favore che avrebbe di così innovativo il gioco del Baffo?”

  21. Stefano Buttera ha detto:

    Non siate polemici, preferirei delle discussioni costruttive, non bisogna andar d’accordo per forza, la civiltà tuttavia è qualcosa di prezioso, sempre più raro nella società attuale.

  22. KNICKS ARE BACK ha detto:

    Basta, ha ragione Stefano non vale la pena star qui a discutere tanto si resta ognuno su le proprie idee, ti rispondo e chiudiamo la polemica nel frattempo i Knicks continuano a vincere e questa è la cosa + importante…….penso che non vi sia allenatore nella lega che faccia rendere i giocatori al meglio come lui e poi non ho mai sentito un giocatore da lui allenato parlarne male(a parte Al Harrington che non considero una persona….), anzi leggo sempre testimonianze di stima di gente che vorrebbe giocare nel suo sistema(non ultimo CP3 sul Nypost).
    Sicuramente ritengo PERSONALMENTE e sottolineo PERSONALMENTE il SSOL il sistema di gioco + bello da vedere è + divertente , è chiaro che ancora oggi non ha dimostrato di essere anche vincente in assoluto e sulla sua reale efficacia si potrebbe discutere per ore, elencandone tutti i pregi e i difetti, ma chi si sarebbe mai immaginato 10/15 anni fà di vedere giocare una squadra senza un centro di ruolo???? Quante squadre(anche quelle con i migliori sistemi difensivi della lega) sono impazzite a cercare di trovare contromisure ai Suns che impazzavano coi famosi 5 fuori???
    Behh se questo per te non è stata una rivoluzione del il gioco……………..rimani pure delle tue idee, io impazzivo per vedere giocare quei Suns e mi auguro che tutto quello venga rivissuto oggi da noi e magari tra un paio d’anni chissà………!!!!

  23. SkydAnc3R ha detto:

    Sicuramente rende le partite più spettacolari perchè a più alto punteggio (per quello la lega ha sempre puntato su di lui come allenatore cool), ma quando conta davvero poi, che ha fatto? nei PO è sempre andato sotto a livello di coaching, ed anche oggi, per esempio con ATL – che ci sta perdere, per carità – a livello di scouting ha lasciato a desiderare (è andato a raddoppiare JJ quando bastava guardarsi un paio di partite precedenti x capire che stava sottoperformando ed infatti abbiamo pagato quei raddoppi perchè anche un paracarro come il Bibby odierno se gli lasci un metro x il piazzato, lo mette). Ricordo che Walsh l’anno scorso l’ha richiamato perchè non mandava gli scout alle partite degli altri…

    Io sono della vecchia scuola, ossia quelle dei Van Gundy o i Riley epoca Ewing/Starks/Mason/Oak, secondo me il vecchio adagio del football “gli attacchi vendono i biglietti, le difese vincono le partite” vale anche x il basket, così come sono x i quintetti bilanciati, non small.

    Ci sarebbe tanto da discutere su D’Antoni e come dici tu forse non ne verremo a capo… tu dici che è ben voluto dai giocatori, io ti rispondo ok perchè possono fare il cavolo che vogliono (leggere le interviste degli ex giocatori x dire che la difesa non la allena e qual’è il giocatore che NON è contento di ciò?)… e cmq vero ma non verissimo, Anthony 2 settimane fa ha dichiarato che in un sistema così senza difesa non ci vorrebbe giocare…

    … cmq se ti va fai un salto sul mio forum dove si parla quasi esclusivamente di Knicks: http://newyorkknicksitalia.forumfree.it/ però ti avverto che di Anti-D’Antoniani ce ne sono più di un paio… :-)

    !!!GO NY GO!!!

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